Spaccio di droga nel bar, chiusa l’attività

San Valentino. Dopo la segnalazione dei carabinieri, arriva la sospensione dell’attività per sette giorni
SAN VALENTINO. Consumo e spaccio di stupefacenti all’interno. Sono questi i motivi che hanno portato il questore Luigi Liguori a chiudere per 7 giorni un bar nella zona centrale di San Valentino molto frequentato da giovani, per lo più minorenni. A richiedere la sospensione temporanea dell'attività, sono stati i carabinieri della compagnia di Popoli, diretti dal maggiore Giovanni Savini, a seguito di una serie di controlli svolti nel locale, anche con le unità cinofile, durante i quali in alcune occasioni sono state sequestrate dosi di cocaina e hashish. L'ultima operazione, risale a una settimana fa. Nel corso del servizio, i militari della stazione di San Valentino insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Popoli avevano trovato sotto a un tavolino circa 20 grammi di hashish e, in bagno, due dosi di cocaina. Lo scorso anno, durante un altro controllo, erano stati sequestrati 6 grammi di hashish. Nel 2020, il gestore del bar era stato sanzionato per il mancato rispetto delle norme anti Covid. Da diverso tempo, quindi, l'attività era tenuta d'occhio dai carabinieri. Diversi i servizi svolti anche per verificare se al suo interno venisse somministrato alcol ai minorenni.

