Spaccio di droga: sei senegalesi presi dai carabinieri
MONTESILVANO. Sei arresti in venti giorni per lo spaccio di stupefacenti sotto alla pineta di Montesilvano e nelle zone limitrofe. È la risposta dei carabinieri di Montesilvano diretti dal capitano...
MONTESILVANO. Sei arresti in venti giorni per lo spaccio di stupefacenti sotto alla pineta di Montesilvano e nelle zone limitrofe. È la risposta dei carabinieri di Montesilvano diretti dal capitano Vincenzo Falce ai cittadini che sollecitano sicurezza e legalità. L’elenco si apre il 7 maggio con gli arresti di Malal Mamadou, Bubacar Puyè e Babacar Biteye Elhady notati dai carabinieri all’interno della pineta mentre, in pieno pomeriggio, cedevano marijuana, con prezzi dai 5 ai 10 euro, agli assuntori locali. I tre sono stati arrestati e la droga è stata sequestrata. Mamadou è risultato ospite del Cas Rorre del More, mentre gli altri senza fissa dimora. Dopo una decina di giorni è toccato a Moussa Ndoye, anche lui arrestato dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di via Finlandia. Anche nel suo caso si tratta di marijuana. In via Strasburgo, angolo via Aldo Moro è stato invece sorpreso a spacciare Abdoulahatte Lam, senegalese senza fissa dimora a cui sono stati sequestrati 11 grammi di stupefacente. Due giorni fa, il 28 maggio, ancora in via Strasburgo, i carabinieri sono entrati in azione arrestando in flagranza, di nuovo, Moussa Ndoye sorpreso nuovamente a spacciare ma con un’accortezza: aveva interrato le dosi di hascisc e marijuana a circa 200 metri, all’interno della pineta di Santa Filomena. E lì i carabinieri hanno recuperato circa dieci grammi di droga. Deve scontare 4 anni, un mese e 27 giorni per furto aggravato continuato e resistenza a pubblico ufficiale Moahamed Chahid, arrestato anche lui dai militari.

