Spalaneve per l’addio ad Assunta

8 Gennaio 2017

Lavoro extra per i funerali della centenaria di Abbateggio, interventi a Caramanico

ABBATEGGIO. Lavoro straordinario ieri per gli amministratori e i volontari del paese per aprire le strade e garantire che si potesse svolgere il funerale della nonna centenaria. Assunta Catalano, 101 anni e 8 mesi, che l'altro ieri si è spenta.

Oltre alle strade cittadine si è dovuto garantire il collegamento con il cimitero, rimuovere molti intralci stradali, come rami caduti, e spargere il sale in punti particolarmente ghiacciati. «Un evento che rafforza il suo ricordo di donna forte e discreta», hanno commentato ad Abbateggio, «e rinforza il suo ricordo in quanti l'hanno conosciuta».

In località DeContra di Caramanico Terme l'amministrane era impegnata ad aprire la strada di collegamento con il centro abitato sommerso da oltre un metro di neve, ma un mezzo spalaneve, una Terna, è andato in avaria e si è dovuti intervenire con una difficile operazione di riparazione durante una bufera a meno10 gradi centigradi. Ci sono voluti il coraggio e le competenze degli addetti per rimettere in funzione il mezzo e completare le operazioni tese alla garanzia della sicurezza delle famiglie della frazione rimasta isolata, dove oltre a residenti e turisti sono presenti stalle con allevamenti di animali.

«Intense sono state anche le attività di assistenza ai turisti in arrivo e in partenza per il ponte dell'Epifania», spiega il sindaco Simone Angelucci, «tutte fortunatamente concluse con esito positivo e finite nel relax del bagno caldo della piscina termale del resort».

Fino a ieri pomeriggio si sono spinte le azioni per far uscire dall'isolamento il borgo di Roccacaramanico di Sant'Eufemia a Majella, sommerso da una coltre di due metri e mezzo di neve. Circa 100 persone rimaste bloccate e raggiunte dopo una azione coordinata fra Provincia di Pescara e Comune. Intanto, dai sindaci dei centri della Val Pescara arriva l'avviso che le scuole rimarranno chiuse anche nelle giornate di lunedì e martedì, dopo che le previsioni meteo hanno annunciato nuove nevicate per l'inizio della settimana prossima. Il duro lavoro svolto dal personale dei Comuni ha indotto i sindaci dei centri montani a rappresentare alla Regione la necessità di dotare gli enti di necessari strumenti finanziari per far fronte a questo tipo di emergenze e affinché la neve sia un evento piacevole e con valenza turistica e non un'occasione di criticità sociale e organizzativa.

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