Spesa scontata in Abruzzo da oggi fino al 31 dicembre: arriva il carrello tricolore

2 Ottobre 2023

Il maggior numero di adesioni dei supermercati arriva dall’area del Chietino D’Andrea (Codici): «È solo un palliativo, nessun effetto sulle tasche dei cittadini»

Anche in Abruzzo la spesa sarà meno cara fino al prossimo 31 dicembre. È iniziato il "trimestre anti-inflazione", una campagna del Governo che punta a ridurre l'incidenza del caro vita sulle tasche delle famiglie e tutelarne il potere d'acquisto. Tra i 23mila punti vendita che hanno aderito a livello nazionale, diverse centinaia anche nella nostra regione, pronti ad allestire uno spazio riservato a prodotti di largo consumo acquistabili – in questi novanta giorni - a un prezzo calmierato. Il maggior numero di adesioni per quanto riguarda i supermercati arriva dal Chietino, mentre nel Teramano c'è il record di farmacie aderenti.
I PRODOTTI
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy cerca di dare una mano ai consumatori, stremati da aumenti senza freni di bollette, carburanti e generi di prima necessità, con il "carrello tricolore" che potrà essere riempito con prodotti alimentari e di largo consumo, dell'igiene e per l'infanzia, a prezzi ribassati o calmierati (ogni attività renderà visibile la lista dei prodotti "in offerta" all'interno dei propri spazi con appositi cartonati e scaffali dedicati, dal caffè alla pasta, dai saponi ai pannolini per bebè, dal cibo per gli animali domestici alla carta igienica).
GLI ADERENTI
Sono oltre 1.200 gli articoli calmierati da Coop, più di 900 da Carrefour, intorno a 600 da Conad e oltre 300 da Despar. Ci saranno anche iniziative straordinarie e promozioni speciali. L'iniziativa del ministro Adolfo Urso toccherà quindi anche l'Abruzzo: la lista dei punti vendita, suddivisi per province, che hanno aderito all'iniziativa del ministero è consultabile sul sito del ministero: https://mimit.gov.it/it/anti-inflazione/elenco-aderenti.
in abruzzo
In Provincia di Pescara sono 56 i supermercati aderenti, 20 le farmacie o parafarmacie. All'Aquila 46 i punti vendita e 30 le farmacie in cui si potrà risparmiare sugli acquisti. La provincia di Chieti ha ben 68 attività aderenti, 17 le farmacie. A Teramo 53 supermercati e 45 farmacie. Nuove adesioni sono attese nei prossimi giorni, in particolare dal commercio al dettaglio. I prodotti a prezzo calmierato saranno riconoscibili sugli scaffali del logo del "Trimestre Anti-inflazione" un carrello della spesa bianco, rosso e verde. Saranno in offerta anche alcuni beni di fascia alta come i prodotti biologici, salutistici o equi e solidali.
I RITARDI
Tutto molto bello, se non fosse che ieri – primo giorno del trimestre degli sconti – praticamente nessuno dei punti vendita aderenti era già in grado di dare il via alla campagna ministeriale. Molti solo pochi giorni fa avrebbero ricevuto il materiale per allestire gli spazi all'interno dei supermercati. Altri, addirittura, non avrebbero ancora ricevuto alcuna indicazione dai responsabili delle loro catene della grande distribuzione. Ci vorranno alcuni giorni prima di poter davvero iniziare a fare la spesa spendendo meno. Un ritardo che ieri ha colto di sorpresa i cittadini che speravano di riempire i carrelli in tanti supermercati abruzzesi. Non è questo l'unico elemento che accende la polemica attorno all'iniziativa del ministero: le associazioni dei consumatori temono che questo trimestre si riveli "un flop" e chiedono controlli negli esercizi commerciali.
I CONSUMATORI
Polemico Giovanni D'Andrea, dell'associazione Codici-Abruzzo, Centro per i diritti del cittadino, iscritto al Cncu: «Una comunicazione fine a se stessa. Uno specchietto per le allodole: questo carrello coinvolge solo alcuni grandi gruppi del commercio, ma esclude il resto della filiera. Il Ministro ha chiuso l'accordo solo con alcune sigle, così l'iniziativa non sortirà nessun effetto sulle tasche dei cittadini. Questo governo ci sta abituando a queste trappole insignificanti. Come il bonus benzina, che coinvolge solo l'1% della popolazione, mentre il restante 99 ne paga le conseguenze. Oppure vogliamo parlare della questione della tassazione degli extra profitti delle banche? Un inganno perpetrato verso gli italiani».
Secondo Francesco Foglietta, del Codacons «la situazione è critica: in giro per i mercati cittadini, ho visto che la frutta scartata dalle bancarelle, un tempo raccolta da stranieri e senzatetto, oggi viene invece raccolta dai nostri concittadini, che non riescono più a comprarla a causa del caro-vita. L'inflazione e la perdita del potere d'acquisto stanno incidendo sulle vite di tanti abruzzesi. Questo trimestre mi sembra un contentino. A dicembre, la crisi si riproporrà peggio di prima, soprattutto con gli aumenti delle bollette di luce e gas. Noi staremo attenti per tutelare i consumatori, in questi giorni faremo sondaggi sui prezzi prima che l'iniziativa decolli, per evitare speculazioni dei commercianti».
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