Spiagge, concessioni in scadenza: il 29 novembre la manifestazione

14 Novembre 2021

I titolari dei lidi sul piede di guerra contro la sentenza che ha avviato le liberalizzazioni dal 2023  Padovano: «Corteo in piazza Unione, ci saranno anche i nostri fornitori e i sindaci di tutta la costa»  

PESCARA. I balneatori manifesteranno, lunedì 29 novembre in piazza Unione, insieme ai loro fornitori di attrezzature, i costruttori di stabilimenti e i sindaci abruzzesi e molisani per protestare contro la «sconcertante e vergognosa» sentenza del Consiglio di Stato che accorcia di 10 anni, dal 2033 al 2023, i tempi di scadenza delle concessioni balneari. Lo scopo del provvedimento è aprire alla libera concorrenza, ma gli imprenditori del mare si ribellano a quella che ritengono una «invasione di campo inopportuna e contradditoria».
Sarà «un sit in pacifico» rivela Riccardo Padovano, rappresentante del Sib (Sindacato balneatori) di Confcommercio che annuncia l’iniziativa in piazza Unione, di fronte al palazzo della Regione. «Con noi», fa sapere Padovano, «ci saranno i sindaci abruzzesi e molisani, i rappresentanti delle ditte fornitrici delle attrezzature balneari, i costruttori dei lidi per spiegare alla gente che questo provvedimento scellerato non tocca solo i balneatori, ma un indotto di migliaia di persone e famiglie che hanno dovuto, di colpo, nel giro di 24 ore, bloccare mutui e contratti per realizzare piscine, impianti fotovoltaici, cucine. Abbiamo chiesto al presidente della Regione Marco Marsilio di intervenire, di essere al nostro fianco, così come lo abbiamo chiesto ai parlamentari. Ora la palla passa a loro». «Alla politica» sottolinea il referente dei balneatori locali (101 stabilimenti solo a Pescara, 250 con Montesilvano e Francavilla, 750 lungo tutta la costa abruzzese), chiederemo un intervento forte perché il problema va risolto subito, entro l’anno. Non c’è tempo da perdere, il 2023 è praticamente domani e noi, subito, dobbiamo sapere come ripartire la prossima stagione. Crediamo che questa sentenza del Consiglio di Stato debba dare la sveglia al Parlamento affinché legiferi per il riordino del settore e dia certezze agli operatori». Alla manifestazione pescarese sarà presente anche il presidente nazionale del Sib, Tonino Capacchione.
Nei giorni scorsi il direttivo di Sib si è riunito in Confcommercio per fare il punto della situazione. All’incontro, presieduto da Padovano, hanno partecipato il presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio; il presidente di Confcommercio Teramo e Federalberghi Abruzzo, Giammarco Giovannelli; il presidente di Federalberghi Pescara, Daniela Renisi e i rappresentanti di Faita, federazione camping.