Spiagge libere, il Comune dà in gestione i chioschi

L’assessore: concessioni fino al 2032, dovranno restare aperte fino a mezzanotte E intanto niente più app per prenotare gli ingressi al mare. Critica l’opposizione
MONTESILVANO. Per accedere alle spiagge libere di Montesilvano non sarà più obbligatoria la prenotazione tramite app, ma lo strumento tecnologico sarà ugualmente attivato per offrire tanti servizi a residenti e turisti. Così come a breve sui litorali più ampi della città, liberi dagli stabilimenti balneari, sorgeranno tra 4 e 6 chioschi aperti fino a mezzanotte. Sono queste le novità salienti in tema di estate che arrivano dall’amministrazione comunale di Montesilvano, dopo la firma dell’ultima ordinanza regionale che non rende più obbligatorio il controllo, da parte dei Comuni, degli accessi e del rispetto delle distanze sulle spiagge libere. A renderlo noto è l’assessore al Demanio Anthony Aliano che nei giorni scorsi è stato ascoltato anche in Commissione Turismo dove ha sollevato le polemiche delle opposizioni, M5S e Pd.
In particolare, i consiglieri di minoranza hanno evidenziato come, dopo che l’app “Montesilvano è” sia stata pubblicizzata anche sulle reti televisive nazionali, oggi non solo non sia ancora pronta, ma non appaia neanche più necessaria. «Non è così», replica Aliano. «Finora avevamo accelerato per avere il prima possibile un’applicazione che consentisse di gestire i flussi di bagnanti sulle spiagge libere», spiega. «Volendo un prodotto più originale, completo e innovativo, abbiamo deciso di integrarlo con tanti altri servizi, come la prenotazione del ristorante, dell’hotel, del servizio di mobilità sostenibile, di appuntamenti in Comune o per segnalare un disservizio. Saremmo già stati pronti per partire con il servizio delle spiagge libere ma, non essendo più obbligatorio, non abbiamo più tutta quell’urgenza e preferiamo presentare un prodotto completo che ormai è quasi pronto per essere lanciato». Nonostante la gestione degli spazi sulle spiagge libere sia tornata responsabilità degli utenti e non più del Comune, rimane consigliato un accesso il più organizzato possibile. «È per questa ragione che non escludiamo di poter utilizzare comunque l’app, magari nei momenti di alta stagione, per gestire al meglio le presenze sulle spiagge libere che sono e resteranno gratuite per tutti». Confermata, invece, la novità legata alla presenza dei chioschi gestiti da privati che, già nei prossimi giorni, potranno partecipare al bando comunale per l’assegnazione dei tratti più ampi di litorale liberi.
«La prossima settimana approveremo la delibera in giunta e, in tempi brevissimi, si procederà con la pubblicazione del bando», evidenzia Aliano. «L’obiettivo è quello di affidare alcune delle spiagge libere, che rimarranno tali per gli utenti, a persone qualificate che si occupino della loro pulizia, del servizio di salvamento e della gestione di chioschi per la somministrazione di bevande e alimenti aperti obbligatoriamente fino alle 24 per incrementare la movida sul lungomare».
Come sottolineato dall’assessore, i chioschi dovranno essere removibili e realizzati in materiali ecocompatibili, con uno stile integrato al contesto, sulla base di indicazioni contenute nel bando. Il concessionario otterrà la gestione del chiosco fino al 2032. Quanto alle spiagge oggetto dell’avviso, saranno incluse quelle con un’ampiezza superiore ai 100 metri lineari, tra cui quelle a sud degli stabilimenti La Riviera, Hotel Sole e Sabbia d’oro. Quest’ultima, meglio nota come la spiaggia del Jova Beach Party, avendo una superficie di oltre 12.200 metri quadri, sarà dotata di due chioschi. Attualmente in fase di valutazione anche la possibilità di assegnare la spiaggia libera a sud di Bagni Bruno e quella tra Europa Mare e Bagni Giulietta.
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