Spiagge libere, possono gestirle anche gli stabilimenti confinanti

12 Giugno 2020

Sono già quattro i privati che hanno fatto richiesta, garantendo in cambio postazioni per disabili Ma Pd e M5S sollecitano una commissione di Garanzia sulla mancata riapertura di due tratti riservati

MONTESILVANO. Una commissione Garanzia per far luce sull’ampliamento di alcune concessioni balneari a discapito delle spiagge libere e per chiarire aspetti relativi ai posti riservati in spiaggia per i disabili. È l’iniziativa dei due gruppi consiliari di opposizione Pd e M5S che, a seguito di alcune segnalazioni, ieri mattina hanno effettuato un sopralluogo in una delle due spiagge accessibili che quest’anno non verranno ripristinate.
A causa dell’emergenza coronavirus, infatti, nelle scorse settimane il sindaco Ottavio De Martinis aveva annunciato che, per la stagione estiva 2020, non sarebbe stato possibile allestire le due spiagge come in passato, ma allo stesso tempo aveva lanciato un appello ai balneatori affinché mettessero gratuitamente a disposizione un ombrellone per i disabili nel proprio stabilimento. Una proposta - che ha già raccolto consensi e che, nei prossimi giorni, verrà rilanciata dall’amministrazione attraverso una lettera a tutti i concessionari - sulla quale anche le opposizioni si sono dette favorevoli. Eppure il mancato allestimento delle spiagge libere accessibili, molto rare in Abruzzo, ma alle quali gli utenti montesilvanesi avevano ormai fatto l’abitudine, ha sollevato le polemiche di chi chiede almeno il ripristino della passerella per poter scegliere l’arenile libero. Una richiesta che Pd e M5S raccolgono e sottopongono al sindaco e alla sua giunta, ampliando però il raggio d’azione e interrogandosi su quanto accaduto in queste ultime ore proprio su una delle due spiagge, quella all’altezza di via Dante.
«La passerella di accesso alla spiaggia libera è stata rimossa e interrotta», spiegano i consiglieri, «creando un unico accesso solo all’interno di uno dei due stabilimenti balneari adiacenti che, nel mettere a disposizione 4 posti ombreggio gratuiti, si è riservato un’ulteriore area di spiaggia libera. Un fatto grave che da una parte impedisce un accesso libero a chi vuole usufruire o godere di quel tratto di spiaggia, dall’altra riduce a beneficio del privato il tratto di spiaggia libera. Dall’annuncio fatto dall’amministrazione avevamo capito che si trattava di una proposta solidale, senza garantirne nulla in cambio. Trattandosi di un tratto di spiaggia libera non ci è chiaro su quale atto si fondi questa concessione».
In attesa della commissione sollecitata da Pd e M5S, a fare chiarezza è l’assessore al Demanio Anthony Aliano, spiegando come, in virtù della deroga concessa dalla Regione al Piano demaniale a causa del coronavirus, attraverso un atto di giunta il Comune di Montesilvano ha deciso di concedere la possibilità, ai balneatori confinanti con le spiagge libere che ne facciano richiesta, di ampliare di dieci metri lineari la propria concessione.
«In cambio, abbiamo chiesto che riservassero un ombrellone per i disabili, mettessero a disposizione i servizi igienici e il servizio di salvamento per gli utenti della spiaggia libera e si occupassero dei fori di delimitazione degli spazi sui tratti liberi».
Finora, stando a quanto riferisce l’assessore, avrebbero già fatto richiesta quattro stabilimenti (La Riviera, Europa mare, Luna rossa, Bagni Giulietta), ma i balneatori interessati hanno ancora la possibilità di presentare la propria richiesta.
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