Spighe Verdi a Tortoreto e Gioia dei Marsi

26 Luglio 2023

La Fee premia i due Comuni abruzzesi «virtuosi» per gestione del territorio e qualità dell’ambiente

L’AQUILA. Assegnate le Spighe Verdi 2023, sono 72 i comuni virtuosi. Due di questi sono in Abruzzo: Gioia dei Marsi e Tortoreto.
I comuni rurali hanno la “Spiga verde” come le località turistiche balneari hanno la “Bandiera blu”. Spighe Verdi è infatti un programma nazionale della Fee (Foundation for environmental education), l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere, ed è pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, la Fee Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.
Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. L’iter procedurale, certificato Iso 9001-2015, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di valutazione di raggiungere il risultato finale. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi enti istituzionali, tra i quali il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste; il Ministero per il Turismo; il Cnr ed i Carabinieri. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni.
«Anche quest’anno cresce il numero di Comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi con 12 nuovi ingressi», dichiara Claudio Mazza. Per Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura: «Riconoscere alle aree rurali, con le loro imprese, il ruolo centrale nella gestione dei territori e per la conservazione della natura e del paesaggio è doveroso e giusto».
Le Spighe Verdi 2023 sono state assegnate in 14 Regioni d’Italia. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 12 Spighe Verdi; seguono la Toscana con 9; Marche e Calabria con 8; La Puglia e L’Umbria con 7 Comuni Spighe Verdi; la Campania ottiene 6 riconoscimenti; il Lazio 5 mentre Abruzzo, Veneto, Liguria, Lazio e Lombardia 2. Chiudono la classifica Emilia-Romagna e Basilicata con un Comune. (c.s.)