Spoltore, aiuti alle famiglie per pagare gli affitti di casa

13 Settembre 2022

Sono pronti i contributi fino a 3.100 euro: domande entro il 30 settembre L’assessore Di Giandomenico: «Ecco gli inquilini che possono fare richiesta»

SPOLTORE. Arrivano i fondi per le famiglie che non ce la fanno a pagare l’affitto. Il Comune di Spoltore assegnerà fino a 3.100 euro agli inquilini con bassi redditi e in difficoltà economica; si può presentare domanda entro le ore 13 del 30 settembre. «L’intervento dà seguito al provvedimento della Regione che ha stanziato 6,2 milioni in favore di chi vive case in affitto», annuncia l’assessore alle Politiche sociali Nada Di Giandomenico. «Rispetto al passato, la Regione ha promesso la liquidazione dei contributi in anticipo, anche per ovviare ai forti rincari delle bollette che sicuramente renderanno l’inverno molto difficile a tante famiglie».
I requisiti necessari sono la cittadinanza in uno Stato dell’Unione europea, la cittadinanza di uno Stato non Ue purché in possesso di titolo di soggiorno valido, residenza nel Comune di Spoltore in un alloggio in affitto come abitazione principale ed essere titolare di un contratto di locazione regolarmente registrato che non rientri nelle categorie catastali A1, A8, A9 (sono abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi di pregio storico e artistico). Sono esclusi dai contributi i soggetti assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica o che possiedano un patrimonio mobiliare superiore a 25mila euro come risulta dall’attestazione Isee. I limiti di reddito sono: reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare (Ise), rapportato ai mesi di pagamento del canone, non superiore a due pensioni minime Inps anno 2021 equivalenti a 13.405,08 euro rispetto al quale l’incidenza del canone sul reddito non sia inferiore al 14% e il contributo erogabile non può, in ogni caso, essere superiore a 3.100 euro; reddito annuo convenzionale complessivo (Isee) non superiore a 15.853,63 euro.
Alla domanda bisogna allegare l’attestazione Isee, dichiarazioni dei redditi di ciascuno dei componenti il nucleo familiare relative al 2021 e al 2022, certificazione comprovante la situazione di handicap o invalidità di componente del nucleo familiare del richiedente rilasciata dall’azienda Asl, copia del contratto di locazione regolarmente registrato, con i dati riferiti alla registrazione e al canone corrisposto al locatore nell’anno 2021, eventuale documento attestante lo sfratto esecutivo, copia di documento di riconoscimento o titolo di soggiorno valido, autocertificazione attestante la residenza da almeno 10 anni nel territorio nazionale o di almeno 5 nella medesima Regione (per gli immigrati).