Spoltore calcio, vivaio e grandi ambizioni

6 Settembre 2015

SPOLTORE. A poche ore dalla partita di andata per la Coppa Abruzzo contro il Cappelle sul Tavo, la prima squadra dell’Asd Spoltore Calcio e di tutto il settore giovanile, «scendono in campo», ma...

SPOLTORE. A poche ore dalla partita di andata per la Coppa Abruzzo contro il Cappelle sul Tavo, la prima squadra dell’Asd Spoltore Calcio e di tutto il settore giovanile, «scendono in campo», ma questa volta lo fanno nella sala consiliare del Palazzo di Città.

Tra i presenti il sindaco, Luciano Di Lorito, il consigliere delegato allo Sport, Loris Masciovecchio, responsabile della scuola calcio, oltre che mister della prima squadra; il presidente dell’assemblea civica, Lucio Matricciani, con Emidio Santacroce, responsabile regionale Figc, Mario Di Santo, consigliere del coIGCmitato federale regionale. Per la nuova stagione calcistica, la prima squadra si presenta con i nuovi acquisti Landucci, Vaccaro, Giuliani, Pavese, Lopez, Grassi, Segalotti, Odoardi, e l’ambizione di raggiungere traguardi importanti.

«Questa bellissima realtà nasce quattro anni fa da una semplice chiacchierata, in cui è stata espressa la volontà di mettere insieme una squadra in grado di rappresentare l'intera città e non le singole frazioni di cui essa è composta» ha detto il sindaco. L'intento dell'amministrazione è oggi quello di recuperare gli impianti sportivi. «Stiamo lavorando per colmare questo gap. I ragazzi della Spoltore calcio hanno raggiunto grandi risultati e sono un modello da seguire per i più piccoli. Ora possono perseguire l'obiettivo di portare la squadra in promozione», ha preseguito Di Lorito.

«Un plauso all'amministrazione comunale per l'impegno e la volontà con cui sostiene la squadra» ha sottolineato Di Santo. Questa vicinanza è un fatto positivo, perché ben si lega all'idea del calcio, inteso come momento di gioco, aggregazione e crescita».

Il consigliere Masciovecchio ha ringraziato il presidente Pompa per aver consentito di creare una "squadra eccezionale", il responsabile regionale Figc, Santacroce, e il consigliere Di Santo, «per la loro presenza e il lavoro che ogni giorno svolgono, con l'obiettivo di offrire ai ragazzi la possibilità di giocare e confrontarsi, avendo pieno rispetto per se stessi e per gli altri. Non c'è cosa più bella che essere in grado di sapersi godere il terzo tempo, ossia il momento post-partita in cui si apprezza il sapore della vittoria e quello dell'impegno per averci comunque provato».