Spoltore, i ladri rubano le offerte e il parroco chiude la chiesa

31 Dicembre 2015

Don Rinaldo Lavezzo costretto a chiudere la chiesa patronale di San Panfilo entro le mura chiusa ai fedeli tranne che durante la messa

SPOLTORE. Chiusa ai fedeli, tranne che durante la messa, la chiesa patronale di San Panfilo entro le mura, la parrocchia principale di Spoltore. Don Rinaldo Lavezzo è stato costretto a chiudere l’edificio di culto a causa dei danni provocati da ladri sacrileghi che si sono introdotti nella parrocchia la vigilia di Natale, in pieno giorno, a caccia dei soldi delle offerte.

Dopo l’incursione dei malviventi il sacerdote ha affisso un cartello sul portale e sulla bacheca della cripta per informare la comunità dei fedeli che, in seguito ai danneggiamenti subìti per la visita dei ladri, la chiesa verrà aperta mezz’ora prima di ogni funzione. Durante il resto della giornata, l’accesso al complesso religioso resterà interdetto, almeno fin quando non sarà messa a posto la grande porta di legno.

«Non avevo mai pensato finora di chiudere la chiesa» spiega don Rinaldo «ma questa volta non ho potuto farne a meno, in quanto sono stati fatti danni che vanno riparati. Sono arrivati di giorno, forse approfittando della confusione per la presenza del mercato, sono riusciti a entrare in chiesa e ad agire in maniera indisturbata. Hanno preso i soldi delle donazioni».

Hanno persino afferrato una croce, i ladri, e l’hanno utilizzata come un grimaldello per cercare di sfondare la porta d’ingresso alla sagrestia. Si sono messi poi a rovistare nei cassetti e hanno messo a soqquadro tutti i locali della parrocchia, ma senza riuscire a sottrarre niente, se non le offerte fatte dai fedeli nell’ambito della raccolta fondi per l’acquisto di nuove sedie per la parrocchia. I carabinieri hanno acquisito i video della sorveglianza comunale, operativa in piazza Di Marzio, per verificare se dalle riprese si possano individuare gli autori del raid.

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