Spoltore, lavori alle scuole 750 studenti da trasferire

18 Dicembre 2014

Da gennaio partono gli interventi di messa in sicurezza degli edifici Il Comune cerca aule a Pescara, il sindaco: le date del cantiere imposte da Renzi

SPOLTORE. Trasloco in vista per 38 classi, oltre 750 alunni, delle scuole di Spoltore che nei prossimi mesi dovranno essere sottoposte a lavori di adeguamento antisismico: scuola media Dante Alighieri, a Spoltore, elementare e materna di Santa Teresa. Le voci che circolavano nei giorni scorsi sul trasferimento delle classi in altre sedi, a Pescara e dintorni, causa imminente e improrogabile apertura dei cantieri, sono state confermate con un’informativa del Comune.

Il duplice obiettivo del Comune è cercare di evitare disagi agli alunni, scongiurando il rischio dei doppi turni di lezione, e rispettare i tempi per l’esecuzione dei lavori, condizione essenziale per non perdere i 3,5 milioni ottenuti dal governo Renzi, nell’ambito del piano nazionale #scuolesicure, per la scuola media, e 1,2 milioni concessi dalla Regione per la primaria e l’asilo di Santa Teresa.

«L’edificio che al centro urbano di Spoltore ospita la scuola media Alighieri sarà oggetto di un ingente intervento edilizio che lo renderà conforme alle vigenti norme antisismiche», annuncia il Comune, «i lavori finanziati dal ministero della Pubblica istruzione avranno la durata di circa un anno e prenderanno il via per fine di gennaio. L’amministrazione comunale ha cercato invano di dirottare i fondi sulla realizzazione di un nuovo edificio, ma il ministero ha rigettato la proposta». Il Comune ha pure cercato di ottenere l’autorizzazione dallo Stato per rinviare all’estate il cantiere nella scuola media di via Montesecco, visto che tutte le 16 classi dovranno traslocare nel periodo dei lavori. «Consapevole di disagi per gli alunni e le loro famiglie, nei prossimi giorni si continuerà a cercare, con ripetuti solleciti, di procrastinare l’apertura del cantiere alla fine dell’anno scolastico 2014/2015», dice l’amministrazione, «per il reperimento di strutture alternative sono stati contattati il Comune di Pescara e la Provincia e solo quest’ultima, a oggi, ha preannunciato di avere disponibilità delle 16 aule richieste, sebbene dislocate in più edifici. Prima di emettere il decreto definitivo, la Provincia sta vagliando possibili alternative più conformi alle richieste avanzate da questa amministrazione».

Oggi è in programma un incontro con il preside Bruno D’Anteo dell’istituto comprensivo e con il consiglio di circolo per discutere dei lavori e del trasloco. Per la scuola di piazza Marino Di Resta, a Santa Teresa, riconosciuta come sede del Coc, Centro operativo della protezione civile in caso di emergenza, i lavori di adeguamento alla normativa antisismica avranno la durata di circa 6 mesi, da effettuarsi nel corso del 2015: «Di concerto con la Asl», dice il Comune, «si sta vagliando ogni possibile soluzione di sistemazione delle 7 classi di materna e 15 di elementare, anche per evitare doppi turni per i bambini delle elementari».

«Rispettando i tempi previsti dai protocolli e non in ritardo come qualche detrattore va dicendo», dichiara il sindaco Luciano Di Lorito, il Comune si sta adoperando per evitare il più possibile disagi alla popolazione scolastica. Ci rendiamo conto che sarebbe meglio non effettuare i lavori tra settembre e giugno, ma purtroppo dobbiamo adeguarci alla tabella di marcia stabilita da istituzioni sovraordinate, non possiamo permetterci di rinunciare ai preziosi contributi che siamo riusciti a portare a Spoltore, necessari per rendere più sicure, accoglienti e funzionali le nostre scuole».

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