Spoltore promuove il turismo itinerante

Il Comune aderisce al progetto dell’Unione Club Amici. L’assessore Trulli: «Così attiriamo i visitatori»
SPOLTORE. Far diventare Spoltore un comune amico del turismo itinerante: è il progetto nato per intensificare il rapporto con questo tipo di turismo sperimentato durante il primo "Raduno dell'amicizia", partito nei giorni scorsi. «È un progetto al quale si aderisce gratuitamente» spiega l'assessore al turismo Chiara Trulli «ed è gestito dall'Unione club Amici, la federazione che favorisce il turismo itinerante e che comprende oltre 100 club di camperisti. Farne parte consente la distribuzione di materiale promozionale in fiere di settore, attraverso uno stand comune, oppure la partecipazione a tariffe agevolate nel caso in cui si decida di allestire uno stand riservato». Il primo “raduno dell'amicizia" è stato anche l'occasione di un confronto con Ivan Perreira, coordinatore nazionale dell'Unione club Amici, e più in generale con le esigenze dei camperisti: «Il nostro», ha spiegato Perreira, «è un settore eterogeneo dove è possibile trovare dal bidello al chirurgo. Ma in tutti i casi un camperista è una persona amante della natura, educata e rispettosa degli altri: è inevitabile per vivere e amare questo tipo di turismo». L'occasione è stata sfruttata anche per fare una panoramica dei siti idonei nel territorio per realizzare un'area di sosta per camper. «In Piazza dell'Unione Europea, sfruttata anche in occasione del “raduno dell'amicizia”, «abbiamo già tutto», assicura l'assessore Trulli. «Basta un investimento modesto, inferiore ai 5.000 euro, per fornire i servizi acqua, corrente e scarico necessari per uno stallo camper idoneo ad essere segnalato come tale». Sono servizi che secondo Perreira vanno erogati a pagamento: «Bastano 2 o 3 stalli" conclude Perreira «per essere inseriti e segnalati nelle mappe utilizzate dai camperisti».

