Spoltore, regole più stringenti sulla privacy
Il Comune cambia il regolamento sul trattamento dei dati personali, via i nomi dall’Albo pretorio
SPOLTORE. Stretta del Comune di Spoltore sulla tutela della privacy. Per aumentare il livello di riservatezza dei dati sensibili degli utenti dei servizi erogati dall’amministrazione civica, il Consiglio comunale ha modificato il regolamento sulla privacy e introdotto 40 nuove schede che verranno utilizzate dagli uffici per raccogliere le informazioni personali.
Sul regolamento sono indicate le modalità con cui i dirigenti dovranno trattare e preservare i dati sensibili relativi ai cittadini “schedati” per privacy, in modo da evitare che determinate problematiche della loro vita, in caso di utenti dei servizi sociali, o di pratiche delicate in itinere, possano diventare di pubblico dominio.
«Con le nuove schede per il trattamento dei dati sensibili di tutti gli uffici dell’amministrazione comunale» spiega l’assessora al Personale, Chiara Trulli, «ci sarà una maggiore precisione sui dati che gli utenti devono fornire, secondo una procedura che consentirà di erogare servizi più efficaci. Le informazioni personali dovranno essere custodite con premura per garantire il diritto a non vedere diffusi notizie riguardanti la sfera personale». Al Comune di Spoltore, prima del nuovo regolamento, c’era una particolare attenzione alla legge sulla privacy. Tant’è che, da tempo, in determinati atti pubblicati sull’albo pretorio, in materia di contenziosi con l’ente e di assistenza sociale, non compaiono i nomi dei cittadini coinvolti nei procedimenti.
Di recente, è stata affissa un’ordinanza dell’Urbanistica per un edificio di Santa Teresa, dove il Comune ha accertato un abuso edilizio, con i nomi dei proprietari coperti. In questi giorni, è in pubblicazione la graduatoria delle borse lavoro Resil, a favore dei più bisognosi e, per privacy, al posto delle identità personali compaiono i numeri di protocollo assegnati alle domande dei richiedenti. Oltre che tutelare la riservatezza, il Consiglio ha modificato il regolamento sulla trasparenza dei politici che, a quanto pare, diventa più chiaro: recepita una delibera dell’autorità nazionale anti-corruzione (Anac) che affida all’authority stessa il compito di sanzionare i titolari di cariche elettive a Spoltore in caso di irregolarità nella comunicazione di redditi e proprietà. «Con questi regolamenti» osserva il sindaco, Luciano Di Lorito, «entriamo nel merito delle procedure amministrative, con l’idea di migliorare e rendere più efficienti i servizi, nel pieno rispetto delle prerogative di tutti i cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

