Sport e turismo, boom di arrivi: previste 54mila presenze in città

15 Giugno 2023

Il consigliere Tocco svela i dati dopo le proteste per la riviera chiusa in occasione del triathlon «Bisogna sopportare qualche disagio: ne beneficiano alberghi, ristoranti, bar e anche i negozi»

MONTESILVANO. Gli eventi portano turismo e lavoro, per cui bisogna tollerare qualche disagio. È questo il pensiero del consigliere comunale Adriano Tocco che, in qualità di presidente della commissione Turismo, interviene sulle polemiche dei giorni scorsi legate al caos generato anche dalla chiusura del lungomare per via dei Campionati italiani di Triathlon. A qualche giorno dal termine della manifestazione, e alla vigilia di un nuovo evento sportivo che porterà in città circa seimila partecipanti, il consigliere invita i residenti e la minoranza a riflettere su quanto in realtà queste occasioni facciano bene al territorio. «Se vogliamo essere una città turistica dobbiamo anche saper tollerare il traffico, le chiusure e le migliaia di persone che arrivano nella nostra città, soggiornano nei nostri hotel, spendono nei nostri negozi, ristoranti e bar», commenta. «Ovviamente può capitare che ci sia qualche disagio, soprattutto come venerdì scorso quando si sono sommati degli eventi non previsti. Ma bisogna capire quanto queste presenze facciano bene alla città».
Il consigliere snocciola poi alcuni dati relativi alle presenze registrate negli ultimi due anni a Montesilvano nelle strutture turistiche proprio grazie ad appuntamenti sportivi ed eventi svoltisi al Pala Dean Martin. «Il palacongressi», prosegue, «nel 2022 ha generato circa 35mila presenze alberghiere e nel 2023 le presenze stimate, nonostante la chiusura per lavori di riqualificazione, si attestano intorno alle 54.500 presenze». A queste 89.500 presenze, si aggiungono poi quelle del 2023 legate agli eventi sportivi. «Nel periodo marzo-settembre 2023», rivela Tocco, «si prevedono circa 54.000 presenze». Questa cifra, sommata a quella degli eventi al Pala Dean Martin e alle circa 30.000 presenze sportive registrate nel 2022, porta complessivamente a circa 180mila presenze in città nell’arco di due anni. «Parliamo di quasi il 20% del totale e per giunta in periodi di bassa stagione».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Daniela Renisi, presidente di Federalberghi Pescara. «È vero che saper gestire al meglio eventi grandi nella nostra città è importante, ma bisogna fare attenzione ad alzare troppe polemiche perché se una città è percepita come ospitale dipende anche dalla cittadinanza», commenta. «In un periodo come questo, con un meteo ancora incerto che ritarda la prenotazione delle vacanze estive, eventi come questi, anche se solo per due o tre giorni, rappresentano un grande sostegno in grado di ristorare le strutture e di consentire il mantenimento del personale. Allo stesso tempo credo che, essendo cresciuti tanto su questo versante a Montesilvano, sia necessario creare un tavolo tecnico per mettere a disposizione il know how acquisito e applicarlo in ogni circostanza. E soprattutto non dimenticare mai l’importanza della comunicazione tra operatori, enti e cittadinanza affinché tutti facciano la propria parte per garantire la migliore ospitalità per i turisti e i minori disagi per i residenti».