Sport, musica e film nei quartieri Il prefetto: rilanciamo le periferie

Di Vincenzo annuncia le iniziative in programma a Rancitelli, San Donato, Fontanelle e a Corvara Si comincia oggi con una giornata di studi all’Università: «Ormai viviamo in realtà policentriche»
PESCARA. Riflettere, capire «se esiste ancora un concetto di periferia rispetto a un centro. O se, invece, siamo in presenza di una realtà policentrica». E poi, ancora, approfondire «quel fenomeno di isolamento che riguarda i giovani» (definiti hikikomori), analizzare «il rapporto tra la città e la provincia» coinvolgendo nel dibattito direttamente il comune più piccolo del pescarese, Corvara.
giornata di studio Con queste intenzioni è stata organizzata per oggi dal tavolo delle periferie una giornata di studio, nell’aula 31 dell’Università “d’Annunzio”, Polo Pindaro (dalle 15.30). Sarà anche l’occasione per presentare un programma di eventi pensato proprio per mettere al centro le periferie, Rancitelli, San Donato e Fontanelle, ma anche Corvara. Il calendario è diversificato e comprende sport, letture per i bambini, musica, cineforum e anche un concerto del Conservatorio (musiche di Pino Daniele).
«Vogliamo ribaltare il concetto di periferia come luogo fisico ma anche come luogo di isolamento individuale, con una riflessione che in ottica sovra-provinciale», dice il prefetto Giancarlo Di Vincenzo annunciando queste iniziative e sottolineando che è stato portato avanti un lavoro a più mani che ha visto coinvolte «l’Università, le associazioni, il Comune e altre istituzioni». Al suo fianco Andrea Lombardinilo, dell’ateneo, moderatore dell’incontro di oggi il cui titolo induce inevitabilmente alla riflessione: “Periferia: luogo fisico o luogo dell’anima?”. «Lo sforzo è di relativizzare il concetto, renderlo sempre più fluido, caratterizzandolo dal punto di vista individuale», prosegue Di Vincenzo riflettendo con il sociologo. E il confronto di oggi «che sarà di natura interdisciplinare, non ingessato: uno scambio di vedute e di opinioni, con la presentazione del cartellone degli appuntamenti» previsti per le prossime settimane, sottolinea Lombardinilo. «L’idea», aggiunge, «è di coinvolgere i luoghi nevralgici della periferia e della provincia».
gli interventi Per l’Università ci saranno il prorettore vicario Augusta Consorti e il direttore generale Giovanni Cucullo. E poi, oltre al prefetto, il presidente della Provincia, Ottavio De Martinis e il sindaco Carlo Masci. Interverranno Alberto Ulisse, Donatella Radogna, Ilaria Filograsso e Pierluigi Ortolano, tutti dell’Università, Massimo Ippoliti della cooperativa sociale On the road, l’assessore comune Adelchi Sulpizio, e il giornalista Francesco Erbani, per concludere con Ledo Prato, segretario generale di Mecenate90.
L’immagine scelta per annunciare il convegno è quella che negli anni sessanta pubblicizzava il film “Accattone”, di Pier Paolo Pasolini, e «nella sua lettura le periferie sono l’unico posto dove si conservano ancora i valori, nell’era della modernità» ricorda il prefetto. Una risposta, questa, a Francesca Di Credico, presidente del comitato Per una Nuova Rancitelli. «Ci vedono come l’accattone di Pasolini. Poveretti e delinquenti che vivono nelle borgate ai margini delle città che provano a redimersi quando il loro destino è stato già scritto», ha commentato su Facebook. Tra l’altro il comitato fa parte del tavolo per le periferie istituto proprio da Di Vincenzo, e «tutte le iniziative messe in campo nascono con la loro partecipazione». Anche questa.
GLI APPUNTAMENTI Il programma di luglio si aprirà l’8 con il torneo di calcetto, a San Donato, e scenderanno in campo anche le forze dell’ordine. Lo stesso giorno l’allenamento delle Fiamme oro e di alcune associazioni sportive a Fontanelle. Il 9 di nuovo calcetto ma a Rancitelli, e letture per bambini a Fontanelle, con il drum circle (ci si siede in cerchio e si suonano strumenti a percussione). In serata la performance degli studenti del Conservatorio. Il 10 luglio a Fontanelle la finale del torneo di calcetto. Si proseguirà con il cineforum: il 20 e il 21 a San Donato, il 31 a Corvara e, per finire, il 6 e 9 agosto a Fontanelle. «I residenti ci dicono che in certe zone non si fa mai niente. Questo è un primo passo», commenta il vice sindaco Gianni Santilli.

