«Sportello unico, costi più bassi»

14 Aprile 2016

Il bilancio di 41 sindaci del Pescarese nel secondo anno del Suap

PESCARA. Sono incoraggianti i risultati dello sportello unico delle imprese (Suap). È quanto emerge dall’assemblea dei sindaci, riuniti nei giorni scorsi a Cugnoli (Comune capofila) per fare un bilancio sul secondo anno di attività dello sportello a cui aderiscono 41 Comuni del Pescarese.

«Ottimi risultati di gestione» commenta il presidente dell'associazione e sindaco di Cugnoli, Lanfranco Chiola, «che confermano una tendenza positiva già notata nel 2015. A cominciare dalla riduzione dei costi, a partire dagli ultimi mesi del 2013, con un risultato economico-finanziario positivo che scaturisce dalla sapiente rimodulazione e impiego delle risorse finanziarie, poi proseguita nel 2014 e consolidata nell’anno successivo. Un’oculata gestione della macchina organizzativa che sta dunque determinando la costante diminuzione delle spese a carico dei Comuni soci rispetto a quanto accadeva negli anni 2014 e 2013».

I numeri dicono che le spese ripartite fra i Comuni nel 2014 e nel 2015, segnalano un risparmio per le municipalità di oltre 30 mila euro (40%)nel 2014, risparmio cresciuto fino al 55% nel 2015. «L’associazione Suap si conferma un esempio di buona amministrazione» prosegue Chiola «merito dello staff composto da validi professionisti e collaboratori che lavorano con impegno e competenza ponendo sempre la giusta attenzione alle richieste degli operatori economici».

L'assemblea dei sindaci è stata informata anche sulla prossima attivazione della nuova piattaforma dell'Agenzia regionale per l'informatica e la telematica (Arit), che consentirà a ogni tecnico di presentare le pratiche, con apposita password, direttamente dalla propria postazione. A breve, una ventata di novità interesserà il Suap. «L’adfeguamento al sistema informatico Arit» aggiunge Chiola «è ai passaggi conclusivi. La piattaforma informatica diventerà presto operativa anche per gli operatori esterni. Un altro tassello, quello tecnologico, che consentirà di incrementare gli effetti positivi sulla gestione finanziaria, ottimizzare i tempi e le risorse nella gestione dei procedimenti che riguardano le interazioni tra e imprese e ente pubblico, a tutto vantaggio del mondo produttivo».

Walter Teti

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