Sposarsi nel 2017 non porta male. Anzi, forse è meglio

PESCARA. Porta davvero sfortuna sposarsi nel 2017? Il problema è tutto legato agli ultimi due numeri dell’anno in corso. Ma perché il 17 dovrebbe portare jella? E chi mai si sposerebbe di venerdì 17?...
PESCARA. Porta davvero sfortuna sposarsi nel 2017? Il problema è tutto legato agli ultimi due numeri dell’anno in corso. Ma perché il 17 dovrebbe portare jella? E chi mai si sposerebbe di venerdì 17? Cerchiamo di capirne il motivo.
Il più antico ci porta nella Grecia pitagorica dove i seguaci del filosofo dei numeri non gradivano il numero compreso tra il 16 e il 18. Essendo questi ultimi perfetti nella rappresentazione di quadrilateri (4 per 4, e 3 per 6) e quindi il 17 imperfetto. Ma c’è di più. Il diluvio universale, nella Bibbia, si scatena il giorno 17. Mentre gli antichi romani, anagrammando la parola vixi (cioè vissi, quindi sono morto) ottenevano XVII. Ancora una volta abbiamo di fronte il famigerato numero 17. Ma arriviamo a Napoli dove, nel libro della Smorfia, si legge che la disgrazia fa 17. Insomma, porta jella oppure no sposarsi di 17 o, ancora peggio, di venerdì 17? C’è chi ci crede.
Ma crederci è come dare retta alle fake news che imperversano su Facebook. Se però la superstizione è dura a morire, rassicuriamo i superstiziosi che due dei tre venerdì 17 li abbiamo già alle spalle. Il 17 febbraio e il 17 marzo sono passati. Resta però il 17 novembre, che cade di venerdì. Ma si sa che di novembre non ci si sposa. E comunque, per evitare di litigare con la suocera, o con altri parenti superstiziosi, basta scegliere un’altra data. Anche se, calendario alla mano, non è facile rinunciare al 17 giugno, che cade di sabato, oppure al 17 settembre, che è anche meglio perché cade di domenica. Che fare? Meglio sfidare la suocera e gli altri parenti che ci credono oppure è consigliabile cambiare il giorno delle nozze? Il buon senso porta dire di parlarne prima con il futuro marito, oppure con la futura moglie. Con un’accortezza: non fatelo nel giorno 17. Soprattutto se è un venerdì.

