Spuntano 16 contagi dai 2.852 tamponi a Città Sant’Angelo

Concluso nel borgo lo screening che riguardava anche Elice Due giorni di test nel week-end alla Marina e a Villa Cipressi
CITTÀ SANT’ANGELO. Si conclude con 2852 tamponi rapidi effettuati e 16 positivi la dieci giorni di screening di massa organizzata a Città Sant'Angelo non solo per la popolazione locale, ma anche per quella di Elice. Nella giornata di ieri sono stati 203 i tamponi eseguiti, che hanno consentito di scovare un positivo asintomatico.
A conti fatti, il bilancio degli esami può essere definito sufficiente, anche se l'impressione è che si poteva fare qualcosa in più in termini di risposta. Il sindaco angolano Matteo Perazzetti aveva parlato di oltre 4mila tamponi in questi dieci giorni come obiettivo per poter offrire una panoramica della situazione sanitaria presente sul territorio, numero che evidentemente non è stato raggiunto.
Motivo che alla vigilia dell'ultimo giorno di test ha spinto il primo cittadino non solo a rinnovare l'appello alla popolazione, ma l'ha portato anche a prorogare il servizio durante il prossimo fine settimana. Ieri mattina, infatti, è arrivata la conferma della riapertura dello screening per sabato alla Marina, nel centro sociale per gli anziani, con orari che andranno dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, mentre domenica mattina, dalle 9 alle 12, la macchina organizzativa si sposterà a Villa Cipressi, all'interno dell'ex scuola.
Così facendo, si conta di riuscire a colmare quel gap di oltre mille tamponi che mancano all'appello per raggiungere il risultato. «Abbiamo deciso di aggiungere le due date del fine settimana, per cercare di raggiungere un numero importante che possa darci ancor più contezza su quanto circoli il virus nella nostra comunità», spiega Perazzetti. Che poi rilancia l'invito alla popolazione: «Oltre a ringraziare dal profondo del mio cuore infermieri, medici, biologi, Croce Angolana, Modavi, Alpini e Protezione civile, invito tutti a partecipare a questa appendice di screening. E' importantissimo farlo, per la propria salute e per quella degli altri».
Sul punto interviene anche l'assessore comunale alla Sanità Maurizio Valloreo: «Sappiamo che a Marina e Villa Cipressi potranno sottoporsi in tanti all'esame, anche per una questione di comodità. Avere a pochi metri un punto di controllo, speriamo possa essere di stimolo e che in tantissimi rispondano con la loro presenza». Anche lui si unisce al sindaco nei ringraziamenti. Per quanto concerne le modalità di accesso all'area riservata ai test rapidi, nulla cambia rispetto a quanto visto fino a ieri pomeriggio.
Bisogna presentarsi muniti di un valido documento d'identità e della propria tessera sanitaria, oltre al modello compilato che può essere scaricato sul sito del Comune angolano oppure recuperato all'interno di una delle attività commerciali presenti sul territorio. Appare inoltre opportuno ricordare che gli esami rimangono a disposizione dei cittadini angolani e di quelli elicesi e che non è richiesta alcuna prenotazione.
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