Squadra spaesata, tira aria di fuga
Indiscrezioni sul web: forse Bartolomei si svincola. Vivarini: così si uccide il calcio
TERAMO. Atmosfera dimessa e bocche cucite. La squadra biancorossa ha appreso la sentenza di primo grado poco prima di iniziare l'allenamento mattutino. Ieri pomeriggio, in un clima surreale, la truppa di Vivarini è stata accolta al Bonolis da un centinaio di tifosi assiepati in tribuna. Al momento dell'ingresso in campo è partito un breve applauso all'indirizzo dei giocatori. Mister Vivarini (nella foto) si è intrattenuto per qualche minuto con un gruppo di sostenitori sussurrando brevi ma significative parole: «Una sentenza come questa uccide il calcio. La nostra promozione è stata una grande impresa e tale rimarrà per sempre».
Stasera, intanto, è in programma il test amichevole in casa del Perugia (calcio d'inizio ore 20.30). Ad arbitrare il match dello stadio Renato Curi sarà Marco Piccinini della sezione di Forlì. La mente, però, è inevitabilmente rivolta al secondo grado di giudizio. Dal verdetto finale dipenderà non solo il futuro del Teramo ma anche quello professionale di ogni giocatore. Il rischio è che qualcuno, vista l'incertezza e le nubi all'orizzonte, possa già fare la valigia e cambiare aria. E' delle ultime ore l'indiscrezione raccolta dal portale Tmw su un possibile svincolo del centrocampista Paolo Bartolomei, arrivato due mesi fa dal Pontedera. Il giocatore, sotto contratto con il Teramo fino al 2018, sarebbe nel mirino di Perugia, Entella e Ternana e, nei giorni scorsi, si è anche sparsa la voce di un clamoroso ritorno al Pontedera nel caso in cui il Diavolo perdesse la serie B. Bartolomei, nel frattempo, continua ad allenarsi agli ordini di Vivarini ma la sua situazione (e quella degli altri componenti della rosa) è da tenere sotto osservazione. (g.l.)
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