Stabilimento Tartarughino: le licenze sono in regola

PESCARA. «Le nostre licenze sono tutte in regola, parlare di capienza del locale non ha senso per il fatto che è un’area all’aperto». Così parlava la proprietà dello stabilimento “Il Tartarughino”...
PESCARA. «Le nostre licenze sono tutte in regola, parlare di capienza del locale non ha senso per il fatto che è un’area all’aperto». Così parlava la proprietà dello stabilimento “Il Tartarughino” alla vigilia di Ferragosto, quando la polizia amministrativa ha chiuso l’area per le feste dello stabilimento perché, scriveva la questura, «il titolare è risultato privo della licenza 80 Tulps in quanto decaduta», facendo riferimento a quanto risultato da una verifica fatta l’estate prima dalla polizia municipale. Una circostanza contestata sin da subito dai titolari dell’attività della riviera nord, che adesso, a poco più di un mese da quella vicenda, si è vista confermare le proprie ragioni dal giudice onorario del Tribunale, Teresa de Lutiis: le autorizzazioni sono in regola.
La sentenza è dello scorso 15 settembre e pur facendo riferimento ai controlli di un anno prima, (1° luglio 2022) asserisce che le licenze del locale sono in regola. Il giudice assolve infatti il titolare dello stabilimento dall’aver esercitato attività di pubblico spettacolo senza osservare le prescrizioni previste dalla legge a tutela della incolumità pubblica”. E scrive: «Non risulta che vi siano stati dei superamenti minimi di emissione sonora come riportato nella autorizzazione del 3 luglio 2008, acquisita agli atti, che è l’unica rilasciata dal Comune di Perscara e che non risulta essere stata sospesa o revocata». Dunque, ribadisce la proprietà del Tartarughino, «le autorizzazioni sono in regola».

