Stagione al dei Marsi dal gospel allo swing e poi danza e classica

AVEZZANO. Tredici spettacoli in musica, dalla classica al blues, dal gospel al balletto. Al via il 17 ottobre la nuova Stagione musicale del Teatro dei Marsi, organizzata dall'associazione culturale...
AVEZZANO. Tredici spettacoli in musica, dalla classica al blues, dal gospel al balletto. Al via il 17 ottobre la nuova Stagione musicale del Teatro dei Marsi, organizzata dall'associazione culturale Harmonia Novissima, con l'Assessorato alla cultura di Avezzano, il Ministero dei Beni e Attività Culturali, la Fondazione Carispaq. Una stagione che cerca di rispondere alle esigenze di un pubblico diverso, con un occhio ai prezzi. Il costo degli abbonamenti alla stagione, per la direzione artistica del maestro Massimo Coccia, è rimasto lo stesso dello scorso anno: dai 150 ai 120 euro. Dettaglio non trascurabile in un momento in cui si taglia su tutto, e sulla cultura, poi, in maniera particolare. Concerto inaugurale, dunque, il 17 ottobre alle 21. Ad interpretare la Sinfonia dal Nuovo Mondo di Dvorak e il Te Deum di Bruckner saranno i 60 musicisti dell'Orchestra sinfonica del Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara insieme ai 100 elementi dei 4 cori riuniti dell’Accademia di Pescara, del Conservatorio di Pescara, della Vox Nova di Fabriano e del Ventidio Basso di Ascoli Piceno, con la direzione di Pasquale Veleno. Tanti anche gli artisti internazionali ospiti della Stagione, a cominciare dal cubano Manuel Barrueco, uno dei più grandi chitarristi contemporanei.
Il maestro, che ha iniziato a suonare la chitarra a orecchio e ha concluso gli studi in una delle più prestigiose istituzioni musicali d’America, il Peabody Conservatory of Music, si esibirà al dei Marsi il 5 marzo. Si tornerà in Europa con il secondo concerto in calendario, quello del violinista serbo Stefan Milenkovich (6 novembre). Da Parigi arriverà Awa Ly, cantante di origini senegalesi ma francese per formazione, che, il 27 marzo, canterà capolavori blues e Lucio Battisti. Da Siviglia lo spettacolo di Flamenco "El paso del tiempo" (13 marzo); da Chicago, per la Notte Gospel (28 dicembre) il coro Dexter Walker & Zion Movement, Stella Awards 2014.
Novità della stagione i concerti delle Orchestre sinfoniche, di Zagabria (il 6 dicembre) e di Kiev, protagonista del Concerto del Nuovo Anno (5 gennaio). Non mancherà l’opera, con la "Bohème" pucciniana (22 novembre) a cura del Coro del Teatro Regio di Parma e dell 'Orchestra di Reggio Emilia. Un ritorno sarà quello del Balletto di Milano (20 febbraio), che proporrà “Gran Gala a Parigi“, con la partitura del Bolero di Ravel intrecciata alle chansons d'amour francesi. E poi spazio allo swing e al jazz: il 24 gennaio sarà la volta del ritorno di Massimo Lopez. In “Sing & Swing“, accompagnato dalla Jazz Company di Gabriele Comeglio, l’attore e comico marchigiano rivisiterà i grandi classici della canzone, dagli anni Trenta ai Cinquanta. Il 6 febbraio, viaggio nel grande jazz con il batterista Roberto Gatto, che suonerà insieme al quartetto del sassofinista marsicano Venanzio Venditti. Chiuderà la stagione (17 aprile) “Raccontare Mozart”, racconto musicale dello scrittore e giornalista Corrado Augias, sulla vita di Mozart.
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