Stangata Imu, Maragno ritira gli aumenti contestati

Il sindaco cede alle pressioni di Forza Italia: cancellata la delibera Comardi: «Non vogliamo nuove tasse, troviamo soldi con le privatizzazioni»
MONTESILVANO. Le aliquote Imu per il 2015 rimarranno invariate rispetto all’anno passato. La buona notizia per i contribuenti montesilvanesi arriva dal gruppo consiliare di Forza Italia che annuncia il ritiro della delibera proposta dalla giunta comunale nei giorni scorsi e volta a eliminare tutte le agevolazioni finora presenti per alcune categorie. Il documento, che avrebbe dovuto approdare oggi stesso alle 9 in consiglio comunale, infatti, in realtà non è arrivato neanche in commissione Bilancio. Stangata scongiurata, quindi, per gli artigiani, i commercianti e per i residenti che vivono, in comodato d’uso gratuito, all’interno di abitazioni di parenti di primo grado. La proposta della giunta guidata dal sindaco Francesco Maragno di prevedere un’aliquota massima anche per queste tre categorie, finora tutelate nell’applicazione delle aliquote Imu, era trapelata nei giorni scorsi dopo che il provvedimento era stato illustrato dal dirigente al settore finanziario Pietro Ventrella nel corso di una riunione di maggioranza. L’iniziativa aveva però scatenato le rimostranze del gruppo di Forza Italia che, dichiarandosi da subito contrario all’ennesima stangata per i cittadini già fortemente vessati da una pressione fiscale alle stelle, avevano lanciato un aut aut al sindaco. I consiglieri forzisti, attraverso una lettera, avevano infatti invitato la giunta a fare un passo indietro sull’innalzamento delle aliquote; in caso contrario, Maragno avrebbe dovuto dare il ben servito all’assessore al Bilancio Caterina Verrigni e al dirigente Ventrella, ritenuti responsabili della manovra da lacrime e sangue. Un ultimatum che ha rischiato di far traballare il già precario assetto della maggioranza e che ha spinto la giunta a tornare sui suoi passi. La delibera è stata quindi ritirata e gli aumenti, almeno per quest’anno, scongiurati.
«Il gruppo di Forza Italia», commenta la capogruppo Deborah Comardi, «si rallegra con la cittadinanza per il ritiro in commissione Bilancio, e conseguentemente in consiglio comunale, della delibera che prevedeva l’aumento dell’Imu per le categorie degli artigiani e commercianti nonché per le abitazioni date in comodato ai figli. Come da nostra precedente comunicazione al sindaco Maragno, Forza Italia è contro l’aumento ulteriore di qualsiasi imposta che possa andare a gravare sui cittadini e anzi, per il futuro, auspica un’inversione di rotta con una politica volta alla graduale riduzione delle tasse. Per fare questo», prosegue Comardi, «bisogna captare le risorse dei privati attraverso la valutazione dei progetti che languono da anni al Suap senza alcuna risposta dell’amministrazione e al contempo attivare procedure di projet financing con la privatizzazione di parte delle strutture pubbliche».
Ancora sul piede di guerra, invece, i genitori dei bambini che usufruiscono del servizio di refezione scolastica e di scuolabus, le cui tariffe sono notevolmente aumentate rispetto all’anno passato. Le famiglie hanno, infatti, avviato una raccolta firme per chiedere al sindaco una rimodulazione più graduale delle quote relative al buono pasto e al pulmino scolastico che, rispetto al passato, sono state suddivise in 5 fasce reddituali. Tra le richieste dei genitori – che lunedì pomeriggio sono scesi in piazza per mostrare tutto il proprio malcontento ed elaborare proposte alternative ai rincari – anche la reintroduzione dell’esenzione totale per le famiglie più bisognose.
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