Stella Maris e feste sulla riviera Tre consiglieri contro il sindaco

17 Giugno 2018

MONTESILVANO. «La giunta Maragno ora è alla ricerca di soldi per sistemare il parcheggio della Stella Maris, mentre 4 anni fa ha rifiutato 100 mila euro della Provincia per lo stesso scopo». Ad...

MONTESILVANO. «La giunta Maragno ora è alla ricerca di soldi per sistemare il parcheggio della Stella Maris, mentre 4 anni fa ha rifiutato 100 mila euro della Provincia per lo stesso scopo». Ad accusare il sindaco e la sua squadra di governo è il consigliere Lino Ruggero (Abruzzo Civico) ricordando come, nel 2014, a quattro mesi dal suo insediamento, l’attuale primo cittadino intervenne su un accordo di programma attraverso il quale Ruggero, qualche mese prima, in qualità di consigliere provinciale e vicesindaco di Montesilvano, era riuscito a dirottare 100 mila euro sull'ex colonia, 80 mila per il bocciodromo, 70 mila per la viabilità antistante l'Istituto Alessandrini e 85mila per la Riserva naturale Santa Filomena.
«Quell’importo avrebbe consentito di sistemare l’area esterna della Stella Maris», evidenzia Ruggero, «eppure Maragno decise arbitrariamente di chiedere che quei fondi fossero impiegati su via Fosso Foreste. Alla fine però non sono stati utilizzati per nessuno dei due scopi e li abbiamo persi per sempre, così come quelli per il bocciodromo e per la viabilità dell'Alessandrini. E oggi, per colpa della sua scelta, ci troviamo a dover sborsare soldi del Comune per rendere possibile il parcheggio nell'area esterna della Stella Maris».
A puntare il dito contro l’amministrazione, questa volta in merito alle nuove norme fissate per gli stabilimenti balneari alle prese con l’organizzazione di serate musicali e danzanti – richiesta autorizzazioni, documentazione di impatto acustico e altre incombenze burocratiche -, sono invece i consiglieri della Lega Aurelio Cilli e Stefano Di Blasio. «Si tratta di regole e norme molto restrittive che, a nostro avviso, avrebbero necessitato di un preliminare incontro tra tutti i soggetti coinvolti e l’assessore competente», commentano, «affinché fossero chiarite modalità e possibili soluzioni per consentire agli esercenti di lavorare al meglio e offrire un servizio turistico all’altezza di una città sul mare. Una semplice comunicazione, che non chiarisce dubbi e dettagli, non fa che rallentare l’avvio di una stagione già con mille problemi e difficoltà». A detta dei consiglieri, l’amministrazione dovrebbe sostenere gli esercenti che decidono di prolungare i tempi di somministrazione di servizi e che, in questo modo, promuovono il turismo. «Un buon amministratore», chiosano «non prende decisioni chiuso in una stanza, ma sceglie di condividere le proposte con il proprio territorio, di concertarle in maniera seria e responsabile con i diretti interessati, per trovare soluzioni e sinergie virtuose». (a.l.)