Stella Maris, via al primo lotto dei lavori

7 Ottobre 2017

Cartellone della Provincia annuncia l’apertura del cantiere da lunedì. Appalto alla ditta De Cesare per un milione di euro

MONTESILVANO. Annunciati più di un anno fa, poi rinviati di mese in mese – l’ultima data prevista era metà luglio scorso – ieri, finalmente, è comparso un tabellone dei lavori che prelude all’avvio degli interventi di riqualificazione, per un milione di euro, alla Stella Maris, grazie ai fondi Fas attinti dalla Regione Abruzzo. Il cantiere nell’ex colonia, edificio mai così oltraggiato e degradato come negli ultimi dieci anni, dovrebbe diventare operativo lunedì, secondo quanto è scritto sul cartellone (vedi foto). Il condizionale è d’obbligo, giacché al di là della data indicata nel tabellone dei lavori, dalla Provincia, che è proprietaria dell’edificio e committente dei lavori, non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale.
In realtà, del progetto di ristrutturazione dell’aeroplanino si è parlato diversi mesi fa, in occasione della consegna delprimo lotto dell’appalto alla ditta Ulrico De Cesare di Chieti, vincitrice della gara. L’edificio, di epoca fascista, secondo le previsioni progettuali, dovrebbe dunque diventare un contenitore per attività polifunzionali, come la colonia estiva per un equivalente di 80 posti letto, che potranno tornare utili anche come ostello nel periodo estivo e come convitto per gli studenti dell’Alberghiero durante il periodo scolastico. La funzione ricettiva sarà ricavata dall’utilizzo degli spazi laterali, le cosiddette ali dell’aereo. Nella fusoliera, primo e secondo livello, con accesso autonomo dall’esterno, verrà dislocata una serie di locali da adibire a uffici, didattica, formazione e servizi. Il piano terra sarà invece oggetto di ristrutturazione, col 2° e 3° lotto dei lavori, da finanziare con il Masterplan della Regione, secondo l’impegno assunto dal presidente della Provincia, Antonio Di Marco. Al piano terra, saranno collocati i servizi per l’utenza esterna e di passaggio. Le ali, sempre al piano terra, verranno chiuse con vetrate trasparenti e adibite a ristorante da una parte e bar/caffè dall’altra.
Quanto allo spazio esterno, sempre secondo le anticipazioni del presidente Di Marco, questa superficie verrà completamente ripensata, limitando il parcheggio nella parte posteriore e utilizzando l’area fronte mare per spazi verdi destinati al tempo libero. Fin qui le opere, annunciate diversi mesi fa come imminenti, la cui ultimazione era stata fissata per la fine del 2017.
Sul caso Stella Maris, sono i consiglieri del gruppo comunale di centrodestra #montesilvano2019 a far sentire la loro voce. «Finalmente», attacca Aurelio Cilli, «grazie al ricorso innanzi al Tar promosso da Forza Italia, D'Alfonso e la Provincia hanno risvegliato l'interesse sulla Stella Maris, rassegnandosi all'impiego dei fondi, così come furono destinati durante il mio incarico di assessore nella scorsa giunta provinciale. Auspico che questa volta si mantenga l'impegno e si rispetti quanto già deciso».
«Forse, si sta per materializzare un sogno ricorrente o un incubo». gli fa eco Lorenzo Silli, «L’ex colonia costruita in pochi mesi, che da anni non trova pace portando dietro prostituzione disperazione e tanto dolore per i fatti accaduti al suo interno, finalmente vede sorgere un cartello in cui si avvisano gli increduli e i curiosi dell'ennesimo avvio dei lavori per la ristrutturazione. Un cartello che anche al più attempato manovale e il più audace pensionato curioso, con anni di esperienza nei controlli dei cantieri, farebbe fatica a capire cosa accadrà in futuro. Dal canto mio, posso garantire il massimo controllo affinché il denaro pubblico non sia impiegato in maniera maldestra come nel passato». (a.s.)
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