“Sterrare è umano” sfreccia sulla spiaggia

28 Aprile 2023

Parte domani la manifestazione dedicata alle due ruote. Il Pd: «Il Comune trascura l’ambiente»

MONTESILVANO. Arrivano i centauri di “Sterrare è umano Trophy” sulla spiaggia di Montesilvano e scatta l’ordinanza del sindaco Ottavio De Martinis per interdire il tratto di litorale. In vista dell’evento che, a partire da domani e fino al 1° maggio coinvolgerà tutta la regione, a cominciare proprio da Montesilvano dove i 250 partecipanti avranno il loro quartier generale, la città si prepara ad accogliere i motociclisti anche attraverso l’allestimento del “villaggio” al Pala Dean Martin. Ed è proprio dalla zona dei grandi alberghi che domani le moto partiranno sulla battigia, percorrendo il tratto di spiaggia dalla foce del Saline fino alla Jova Beach, per poi tornare su strada e proseguire il loro tour di 600 chilometri tra 90 paesi abruzzesi. Per rendere possibile il passaggio degli sportivi in totale sicurezza per i fruitori della spiaggia, il sindaco ha dunque firmato un’ordinanza che dalle 7 alle 11 di domani vieta l’accesso all’arenile nel tratto interessato dalla manifestazione.
Intanto, mentre c’è grande entusiasmo da parte della giunta per la seconda edizione di un evento che porterà in città circa 2.000 persone, non è sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera dem Romina Di Costanzo. «È davvero sconcertante constatare continuamente la scarsa attenzione riservata all’ambiente da questa amministrazione», attacca. «Eppure, una città che ambisce ad avere una vocazione turistica, dovrebbe considerare la variabile ambientale una delle principali risorse su cui fondare la propria economia e dunque tutelarla, preservarla e valorizzarla per le sue peculiarità». Di Costanzo ricorda che già in passato si erano verificati eventi sulla spiaggia contro i quali il Pd aveva puntato il dito. «Beach party, beach experience e ora ci risiamo con Sterrare è umano; tutte iniziative in cui la spiaggia si presta ad essere location ideale per eventi fortemente impattanti», prosegue. «Si legge dall’ordinanza che “la manifestazione non comporterà alcuna conseguenza per la qualità delle acque di balneazione”, ma non tiene affatto conto della qualità dell’arenile, un ecosistema sabbioso fragile che costituisce un habitat vivo in cui prosperano in tane nascoste sotto la sabbia insetti terricoli e piccoli crostacei anfipodi che vivono sulla linea di confine tra la spiaggia e la battigia. Di certo perseverando con queste scelte, che consentono addirittura il passaggio dei motori, con emissioni di idrocarburi incombusti, rischi di inquinamento da rilascio di olii e grassi chimici di lubrificazione, non si consentirà mai la maturazione dell’ecosistema». La consigliera chiarisce di non essere contraria a iniziative di promozione del territorio ma ritiene che sarebbe stato meglio autorizzare il passaggio della manifestazione su strada.(a.l.)