«Stop a cinghiali e degrado Vivere qui è un incubo»

Francavilla, cresce la protesta dei residenti di via De Simone per i siti incolti dove si innescano i roghi. La strada è disseminata di dossi e arbusti caduti
FRANCAVILLA AL MARE. La mancata potatura dei numerosi pini presenti ai bordi della strada, il non rifacimento da molti anni del manto stradale, la velocità eccessiva dei veicoli che percorrono l'asse viario, la presenza di un elevato numero di cinghiali, soprattutto nelle ore serali e notturne, l'ampio terreno Ricciardelli diventato ormai una giungla e un incendio che si è sviluppato nei giorni scorsi in uno degli appezzamenti adiacenti alla strada. È lungo l’elenco delle doglianze da parte dei residenti di via Arnaldo De Simone, a Francavilla al Mare, poco distante dalla zona di San Franco.
Su entrambi i lati della carreggiata sono presenti centinaia di pini molto alti dai quali non di rado si spezzano grossi rami che cadono su marciapiedi e la strada. Chi abita da queste parti segnalano che, da diversi anni ormai, nessuno si è più preoccupato di potare gli arbusti e spera che, prima del prossimo inverno, gli alberi possano essere messi almeno in sicurezza, giacché con vento e neve la situazione diventa ancora più pericolosa. I pini provocano anche la formazione di dossi sul manto d’asfalto con le radici che rendono così più complicato il transito lungo la strada. Per questa ragione viene chiesto il rifacimento del manto stradale con l'eliminazione delle radici superficiali. Nonostante la presenza di questi dossi naturali, pare che sulla strada gli automobilisti passino a forte velocità senza alcun rispetto dei limiti. Lungo via De Simone, sono diversi i terreni privati adiacenti alla strada e in uno di questi in particolare, l'area cosiddetta Ricciardelli, chi vive da quelle parti segnala l'abituale presenza di branchi di cinghiali che scorrazzano a poca distanza dalle case, soprattutto nelle ore serali e notturne. Tanti hanno persino timore a uscire di casa vista la presenza degli animali selvatici. I residenti chiedono che il Comune imponga ai proprietari la pulizia dei siti incolti che si sono ormai trasformati in vere giungle urbane. Solo qualche giorno fa, in uno di questi terreni privati e in parte su un'area comunale si è sviluppato un incendio di sterpaglie e di un canneto con le fiamme che hanno invaso anche la strada.
L'assessore Williams Marinelli fa sapere che la Cosvega ha provveduto a pulire il terreno comunale mentre il privato è stato diffidato per il suo appezzamento. In municipio ricordano che un intervento di sistemazione della strada è stato eseguito negli anni del primo mandato del sindaco Luciani.
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