«Stop a nuovi alloggi per gli sfollati»

24 Ottobre 2019

Blasioli: il Comune ha cancellato le priorità per le assegnazioni

PESCARA. «Una brutta sorpresa aspetta gli sfollati di via Lago di Borgiano». A sostenerlo è il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli. «Gli inquilini», dice il consigliere, «dopo essere stati costretti, il 4 luglio 2017, ad abbandonare i loro alloggi in cui vivevano da una vita perché divenuti pericolosi, avevano deciso di percepire il contributo di autonoma sistemazione per affrontare l’emergenza e aspettare, nel frattempo, il completamento degli appartamenti del palazzo di via Tronto, per i quali avrebbero dovuto ottenere l’assegnazione. Questo se la giunta Masci non avesse deciso altrimenti, costringendo a un nuovo sgombero quelle famiglie, in tutto 26».
«L’amministrazione comunale», spiega, «ha invece approvato in sordina la delibera numero 657, dell’8 ottobre scorso. Un provvedimento che non consentirà la prioritaria sistemazione negli alloggi in via di ultimazione, creando inoltre grossi problemi giuridici. Primo fra tutti la disparità di trattamento, ingiustificata, tra le famiglie da sistemare e quelle sfollate allora, ma che hanno goduto di un determinato trattamento fino ad oggi». «La nuova delibera», prosegue, «stabilisce infatti che gli inquilini rimasti dovranno accettare la prima casa offerta e che verranno chiamati non più con i criteri legati alla sistemazione post-emergenza, con il rischio di vedersi cancellato il diritto di essere riallocati. C’è poi l’esborso economico a cui sarebbero costrette alcune famiglie che con il contributo di autonoma sistemazione avevano preso in affitto una casa, perché con un’assegnazione sarebbero costrette a pagare alcuni mesi di canone per l’anticipato recesso».