Stop a nuovi sensi unici in città «Il Piano traffico è da rivedere»

Il documento varato dal consiglio quasi un anno fa resta ancora inattuato, era costato 50mila euro L’assessore Mascia: «Faremo una riflessione in maggioranza sulle proposte che abbiamo ereditato»
PESCARA. Il nuovo Piano generale del traffico, a dieci mesi dalla sua approvazione in consiglio comunale, resta completamente inattuato. Nulla di grave, se non fosse per il fatto che il documento è costato circa 50mila euro alle casse dell’ente e che tra poco più di un anno scadrà il termine per il suo utilizzo e sarà necessario realizzarne uno nuovo.
Ma, almeno per il momento, il Piano resterà congelato, come è accaduto con quello precedente, approvato nel 2005 e mai attuato fino alla sua scadenza nel 2007. L’amministrazione comunale intende rivedere tutte le proposte contenute nel documento, alcune delle quali piuttosto rivoluzionarie. Si prevede ad esempio, in alcune zone della città, l’istituzione l di nuovi sensi unici in strade dove si è sempre circolato nei due sensi di marcia.
PROGETTI DA RIVEDERE. A rivelare le intenzioni dell’amministrazione comunale è stato ieri l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia. «Non abbiamo ancora dato attuazione al Piano generale del traffico urbano», ha detto, «perché vogliamo aprire una riflessione all’interno della maggioranza sul documento che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione. Con tutto il rispetto del fatto che il consiglio comunale lo abbia approvato, vogliamo rivederlo e condividerlo, ma per ora non abbiamo affrontato la tematica».
«Tuttavia», ha aggiunto, «il Piano non contiene grandi stravolgimenti, ci sono dei ritocchi alla viabilità. Ci sono delle cose di buon senso e altre che possono essere riviste. Sicuramente, faremo un passaggio in maggioranza per poterlo rivedere, anche se all’epoca dell’approvazione ci fu un dibattito, ma il documento passò in maniera abbastanza condivisa. Di quel Piano la precedente amministrazione non ha adottato nemmeno una misura».
«Inoltre», ha fatto presente l’assessore, «vogliamo calare le proposte che verranno condivise nel Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), su cui io sto lavorando, che è uno strumento di più lungo respiro e indispensabile, perché tutti i finanziamenti prossimi, sia statali, sia europei, passano per Comuni dotati di Pums e Biciplan».
STOP AI NUOVI SENSI UNICI. Nel Piano traffico sono contenute diverse proposte innovative. I tecnici, che lo hanno redatto, hanno suggerito di istituire sensi unici in via Colle Innamorati e viale Muzii e il doppio senso in via Orazio. Per via Mazzini è stata proposta l’inversione del senso unico con l’arretramento della Ztl di viale Regina Margherita. Per viale D’Annunzio è stata prevista una limitazione del traffico per alcune categorie di veicoli. Proposte in alcuni casi impopolari, ma che i tecnici hanno consigliato per migliorare la viabilità e ridurre i livelli di smog.
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