«Stop ai pagamenti per i tavolini all’aperto»

Il presidente della Confcommercio Padovano: «Il Comune aiuti gli esercenti e sospenda l’imposta»
PESCARA. La Confcommercio chiede al Comune di rendere gratuita l’occupazione del suolo pubblico per i tavolini all’aperto di bar e ristoranti. «Abbiamo accolto con soddisfazione la notizia dello stanziamento da parte del governo di 12,4 milioni di euro a favore del Comune di Pescara per superare l’emergenza di bilancio», ha detto ieri il presidente dell’associazione dei commercianti Riccardo Padovano, «esistono ora tutti i presupposti per venire incontro alle imprese ripristinando la gratuità dell’occupazione del suolo pubblico in linea con le delibere assunte da tanti Comuni turistici italiani».
Si tratterebbe, quindi, di ripristinare la misura adottata dal Comune durante il periodo dell’emergenza sanitaria per il Covid per aiutare gli esercizi pubblici. L’esenzione dal pagamento del Canone unico patrimoniale, ossia la tassa che ha sostituito la Cosap, è rimasta in vigore fino al 31 marzo di quest’anno.
«Ricordiamo», ha fatto presente Padovano, «che le attività economiche vengono da due anni di grandi difficoltà dovute alle restrizioni causate dal Covid e attendono la stagione estiva per recuperare le perdite subite».
«Purtroppo», ha aggiunto il presidente della Confcommercio, «permane l’incertezza dovuta al vertiginoso aumento dell’energia e in tale contesto sgravare le stesse dall’onerosa tassa per l’occupazione del suolo pubblico sarebbe un segnale di vicinanza da parte dell’amministrazione comunale per favorire la ripresa del turismo e del commercio cittadino».

