Stop ai piccioni nel centro storico Ecco i falchi e le gabbie sui tetti

Parte il piano sperimentale del Comune per allontanare i volatili e ridurre il problema del guano Sul territorio angolano sarebbero 3.500 gli esemplari che ora saranno catturati e portati altrove
CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo scende in campo contro il continuo proliferare dei piccioni, diventati ormai un problema soprattutto nel centro storico. Il Comune, infatti, ha approvato un piano sperimentale, grazie all'aiuto del biologo Fabio De Marinis, per cercare di allontanare i volatili che si stima abbiano raggiunto solo sul territorio angolano una popolazione di circa 3.500 unità.
In base a quello che si apprende, sia su alcune terrazze del borgo che sui tetti del cimitero, verranno installate delle gabbie per andare a catturare gli uccelli, per poi essere portati lontani dal centro abitato. Contestualmente, si conta di mettere in campo anche il falco, predatore naturale del piccione, in modo da ridurre il numero di esemplari sul territorio. Del resto, negli ultimi tempi le lamentele da parte della cittadinanza si sono fatte sempre più insistenti, a causa del guano provocata dagli escrementi dei volatili.
Nel corso di questi mesi l’amministrazione ha già provato diverse soluzioni, con risultati fin qui non ottimali. I dissuasori anti piccioni, così come le reti o altri rimedi analoghi non hanno sortito particolari effetti, così come sono stati poco utili gli ultrasuoni, collocati nella zona del cimitero, che vanno a replicare il verso del falco. Nel giro di poco tempo i volatili hanno di fatto familiarizzato con il rumore, neutralizzando il rimedio.
Adesso, grazie alla nuova tecnica sperimentale, sottoposta all’Ispra, alla prefettura, all’Atc di Pescara e alla Regione Abruzzo, si conta di mettere in campo uno strumento efficace per ridurre la sporcizia che inevitabilmente la presenza di questa forma di uccello porta con sé.
A incaricarsi della definizione del piano è stata Ambiente, la società che cura la raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino e che ha affidato a una ditta esterna la sua realizzazione. «Dal primo giorno del nostro insediamento riceviamo continue segnalazioni riguardo il problema piccioni», scrivono in una nota congiunta il sindaco Matteo Perazzetti e l’assessore Marcello Di Gregorio. «Tantissimi residenti lamentano la grande sporcizia che si viene a creare con la loro presenza, nonostante l’instancabile lavoro delle maestranze di Ambiente che puliscono con grande efficienza». E proseguono: «Non appena ci è stato sottoposto questo piano, abbiamo immediatamente deciso di metterlo in atto. Adesso, dopo aver ringraziato Ambiente per essersi fatta carico delle relative spese, non resta che aspettare e vedere il risultato finale».
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