Stop al fumo nei parchi e al mare: tutto il consiglio vota a favore

24 Gennaio 2020

Approvato un ordine del giorno del Pd che invita il sindaco ad adottare misure contro le sigarette Sì a una campagna di informazione nelle scuole e più controlli contro l’abbandono dei mozziconi

PESCARA. Stop alle sigarette nei parchi e nelle scuole. Il consiglio comunale ha preso esempio dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, che in questi giorni sta conducendo una battaglia per vietare il fumo all’aperto nella sua città, e ha votato all’unanimità ieri un ordine del giorno con cui si chiede al sindaco e alla giunta di usare tolleranza zero contro le sigarette. Il provvedimento presentato dal consigliere del Pd Mirko Frattarelli e firmato dai colleghi del suo stesso gruppo, ha trovato per la prima volta d’accordo tutti gli esponenti di maggioranza e opposizione. Tutti favorevoli a richiedere all’amministrazione meno tolleranza nei confronti dei fumatori. Nell’ordine del giorno, per la verità non si parla esplicitamente di divieti, ma di «iniziative», si legge nel provvedimento approvato, «che disincentivino l’atto del fumare in tutte le aree verdi pubbliche, come parchi e giardini e su tutto il litorale cittadino, quindi in spiaggia e sulla battigia, con l’obiettivo sia di limitare i danni derivanti dal fumo passivo, che di rispettare e difendere l’ambiente».
L’ordine del giorno di Frattarelli va oltre. Si chiede al sindaco e alla giunta anche «di dare vita ad un piano di informazione e sensibilizzazione, in sinergia con gli enti sanitari, che sia costante e duraturo e che abbia come destinatari soprattutto giovani e studenti delle scuole primari e secondarie». Nel documento si propone anche «di inserire il divieto», forse già previsto dalla legge nazionale, «di gettare mozziconi di sigarette in tutti i luoghi pubblici del territorio comunale».
«Si tratta di una battaglia di civiltà», ha spiegato Frattarelli, «e di tutela non solo nei confronti di chi non fuma ed è costretto a respirare fumo passivo, ma è anche una battaglia ambientale da portare avanti soprattutto in questa epoca storica in cui l’inquinamento del pianeta è sotto gli occhi di tutti». «Sulla nostra spiaggia», ha proseguito, «sono migliaia i mozziconi che vengono raccolti durante la stagione estiva». «Sarebbe necessario», ha concluso, «istituire una squadra di agenti che si occupi esclusivamente di far rispettare un’eventuale ordinanza di divieto per chi fuma nei parchi e sulla spiaggia».(a.ben.)
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