Stop all’impianto rifiuti: il Comune vince il ricorso

17 Dicembre 2020

Città Sant’Angelo. Il Tar accoglie l’istanza contro la realizzazione del gassificatore Dopo il primo ok della Regione, i lavori avviati da Terra Verde sono fermi dal 2012

CITTÀ SANT’ANGELO. Il Tar di Pescara ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Città Sant'Angelo per l'ennesima proroga concessa dalla Regione Abruzzo alla società Terra Verde per la costruzione del gassificatore nel centro angolano, disponendo la sospensiva.
Il provvedimento, arrivato nella tarda mattinata di ieri, impone lo stop alla realizzazione dell'impianto, che dovrebbe consentire alla società che opera a Piano di Sacco la realizzazione di un centro in grado di trasformare i rifiuti in gas. Quella di Terra Verde, poi diventata Terra Verde Energy, è una vicenda che affonda le radici nel corso degli anni e che proprio di recente era tornata di stretta attualità con un'accesa discussione tra maggioranza e opposizione durante l'ultimo consiglio comunale.
Andando a ritroso nel tempo, l'anno successivo al vasto incendio che colpì l'intera area nel 2011, la Regione concesse la possibilità di realizzare il nuovo impianto per lo smaltimento dei rifiuti. Da allora però, parliamo del 2012, nulla è stato fatto: nel corso di questi otto anni le operazioni per la realizzazione del gassificatore non sono mai iniziate, ma nel frattempo sono intervenute una serie di proroghe che hanno consentito all'azienda di mantenere vivo il progetto. Le ultime, in ordine temporale, sono quelle arrivate prima a marzo e settembre 2019, quindi di nuovo a marzo e settembre 2020. E' stata proprio quest'ultima a far saltare il banco, con il Comune angolano che ha provveduto a impugnarla, mentre allo stesso tempo è intervenuto con una sospensiva sulla Scia presentata da Terra Verde Energy, la quale ha classificato il sito individuato per la costruzione dell'impianto come «locale tecnico». Quest’ultima non si è opposta alla sospensiva, ma la Regione è nuovamente intervenuta per concedere la proroga, questa volta a Terra Verde.
Da qui nasce il ricorso al Tar da parte del Comune angolano, che ha trovato l'accoglimento dei giudici, i quali nella giornata di ieri si sono espressi sospendendo la proroga concessa a settembre e bloccando l'iter fino al 10 dicembre 2021, data in cui è fissata la prossima udienza. La partita dunque non è finita, ma la decisione di ieri segna un punto a favore del Comune di Città Sant'Angelo che da fine estate si è messo in moto per fare luce su una vicenda per molti anni rimasta completamente bloccata.
Per Terra Verde adesso l'unica strada per andare avanti nel progetto è quella del ricorso al Consiglio di Stato, anche se l'interrogativo che in molti si fanno è come mai, nonostante gli otto anni a disposizione, i lavori per il gassificatore non abbiano mai visto la luce.