Stop alle morti bianche: da ottobre la patente a punti per le imprese

19 Agosto 2024

Prevede una dotazione iniziale di 30 crediti cumulabili fino a 100  Ma guai a chi non previene gli incidenti: scatta subito la sospensione

PESCARA. Stop alle morti bianche. Entrerà in vigore il 1° ottobre la patente a crediti obbligatoria per le imprese che operano nei cantieri edili, strumento pensato per incentivare e qualificare le aziende attraverso un sistema di crediti legati alla salute e sicurezza sul lavoro. La Patente a crediti per il settore delle costruzioni assegna punteggi alle imprese e ai lavoratori autonomi basati su diversi criteri legati alla conformità normativa e alle buone pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’obiettivo del governo è quello di “migliorare gli standard di sicurezza nei cantieri e favorire un ambiente di lavoro più sicuro e conforme alle normative”.
CHI DEVE POSSEDERLA
E COME CHIEDERLA
Devono richiedere la patente a crediti le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, inclusi quelli con sede sia nell’Unione Europea che extra Ue. Non è tenuto ad averla, invece, chi si occupa di mere forniture o di prestazioni intellettuali. La patente a crediti può essere richiesta attraverso il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
La domanda può essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa o dal lavoratore autonomo, anche tramite un delegato. Il rilascio è automatico, e nel periodo tra la domanda e il rilascio, è comunque possibile continuare a lavorare.
Per ottenerla occorrono i seguenti documenti e requisiti: iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; adempimento degli obblighi formativi; possesso di Durc e Duvri validi; certificazione di regolarità fiscale, se previsto; designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp), se previsto. Ma attenzione: in caso di dichiarazioni non veritiere la patente sarà subito revocata.
CHE COSA CONTIENE
La patente a crediti conterrà: dati identificativi del titolare dell’impresa, dati anagrafici del richiedente, data di rilascio e numero, punteggio al momento del rilascio, punteggio aggiornato alla data di interrogazione del portale, eventuali sospensioni e decurtazioni dei crediti.
L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI
La patente prevede una dotazione iniziale di 30 crediti, con la possibilità di accumularne fino a 100 nel corso di 40 anni. Ulteriori crediti sono attribuiti sulla base di diversi fattori.
1) Storicità dell’azienda: fino a 10 crediti in base agli anni di iscrizione alla Camera di Commercio; fino a 20 crediti, attribuibili dopo il rilascio della patente, così calcolati: 1 credito ogni 2 anni di attività senza contestazioni di violazioni.
2) Attività, investimenti, formazione in materia di salute e sicurezza: ulteriori crediti fino a 30 possono essere attribuiti per attività specifiche, come la certificazione di un Slg conforme alla Uni En Iso 45001, investimenti sulla formazione dei lavoratori, oltre quella obbligatoria, in particolare stranieri, l’utilizzo di soluzioni tecnologicamente avanzate sulla base di intese con le parti sociali comparativamente più rappresentative. Altri crediti fino a 10 possono essere attribuiti grazie al possesso di Certificazione Soa di I e II classifica, l’applicazione di standard contrattuali e organizzativi certificati nell’impiego della manodopera, il possesso di requisiti reputazionali valutati sulla base di indici qualitativi e quantitativi nonché su accertamenti definitivi che esprimono l’affidabilità dell’impresa in fase esecutiva, il rispetto della legalità e degli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.
ILCALCOLO DEI CREDITI
Esempio 1: un’azienda con 2 anni di anzianità riceve 0 crediti per la storicità e non ha violazioni contestate, mantenendo i 30 crediti base. Esempio 2: un’azienda con 12 anni di anzianità riceve 5 crediti per la storicità e ulteriori 5 crediti per investimenti in salute e sicurezza, totalizzando 40 crediti. Esempio 3: un’azienda con 22 anni di anzianità e senza violazioni contestate accumula 47 crediti, proiettati fino al 2064. Esempio 4: facendo una proiezione al 2064), un’azienda con 22 anni di anzianità, senza violazioni contestate e che ha svolto attività di formazione accumula 67 crediti.
SOSPENSIONE DELLA PATENTE
E RECUPERO DEI CREDITI
In caso di infortuni mortali per colpa del datore di lavoro o suo delegato, la patente viene sospesa fino a 12 mesi.
In caso di infortunio che causi inabilità permanente o menomazione irreversibile per colpa grave del datore di lavoro o suo delegato o dirigente, la patente può essere sospesa. La sospensione è adottata dall’Ispettorato del lavoro che poi verifica, al termine della sospensione cautelare, il ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere nel quale si è verificata la violazione.
L’impresa può recuperare fino a 15 crediti attraverso l’assolvimento, dopo le violazioni accertate, degli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei responsabili e dei lavoratori del cantiere e attraverso investimenti in materia di salute e sicurezza.
La verifica, in questo caso, è affidata ad una speciale Commissione territoriale composta da rappresentanti Ispettorato del lavoro dell’Inail con la partecipazione di rappresentanti delle aziende sanitarie e del rappresentante lavoratori per la sicurezza territoriale. (u.c.)