Stop zona rossa, Civitella è contro Montebello piange un altro morto

19 Aprile 2020

Il sindaco D’Andrea contesta l’eliminazione dei divieti a partire da domani: «È presto, troppi positivi» Intanto Penne registra due nuovi contagi, ma aumentano i guariti. Nessun caso invece a Farindola

PENNE. Ultimo giorno di zona rossa nei quattro Comuni vestini di Penne, Montebello di Bertona, Farindola e Civitella Casanova. Ieri sera è arrivata l’ufficialità. Da domani nessuna cintura sanitaria bloccherà l’area vestina, ma guai a pensare che il nemico coronavirus sia alle spalle. In queste tre settimane di zona rossa i contagi non si sono arrestati, più che altro si sono stabilizzati, così come le morti.
MONTEBELLO. Ieri Montebello di Bertona ha pianto la sua seconda vittima da coronavirus: la 79enne Giuseppina Villa. «Era ricoverata da tempo per una grave patologia all’ospedale San Massimo di Penne. È poi stata contagiata ed è risultata positiva al Covid-19», spiega il sindaco Gianfranco Macrini. A Montebello di Bertona ora il bilancio è di 10 positivi, compresi 2 deceduti.
PENNE. Altri due nuovi contagiati sono stati invece accertati a Penne. Sono ora 131 (116 sono i residenti a Penne) i pazienti positivi al coronavirus sul territorio comunale dall’inizio della pandemia. Restano 10, invece, i decessi da inizio emergenza. La Asl di Pescara ha comunicato che i pazienti guariti alla data del 12 aprile sono 52 e i ricoverati, sempre alla stessa data, sono 18, di cui 5 in Rianimazione (uno ricoverato al San Salvatore, dell’Aquila). Gli altri pazienti sono in isolamento domiciliare obbligatorio e sono in attesa di effettuare il secondo tampone.
«Con l’annuncio della conclusione degli effetti restrittivi speciali non significa che l’emergenza sanitaria sia conclusa», osserva l’assessore Gilberto Petrucci, «bisogna continuare a rispettare le disposizioni governative: dobbiamo restare a casa. La curva dei contagi è ancora costante. Non dobbiamo abbassare la guardia. Solo dal 4 maggio gradualmente torneremo alla normalità. Chiederemo a Regione e governo, attraverso i parlamentari abruzzesi, di sostenere i Comuni che hanno subìto le restrizioni speciali: aiuti a imprese e famiglie. Dobbiamo ripartire con determinazione e forza». «L’area vestina», conclude l’assessore, «ha già subìto negli ultimi anni gli effetti negativi di calamità naturali che hanno messo in ginocchio il comprensorio».
CIVITELLA CASANOVA. Il Comune esce dalla zona rossa con 33 contagiati (compresi 2 decessi) e con il nemico coronavirus che sembra tutt’altro che un brutto ricordo. «Personalmente penso fosse più giusto continuare con la zona rossa, quantomeno un’altra settimana», sostiene il sindaco di Civitella Casanova Marco D’Andrea, «siamo ancora in attesa di conoscere l’esito di 20 tamponi e non possiamo abbassare la guardia».
FARINDOLA. Nessun nuovo caso di positività al Covid-19 è stato invece registrato ieri a Farindola dove complessivamente, dall’inizio della pandemia, sono stati accertati 10 positivi (compresi un guarito e un deceduto).
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