Strada parco, in 300 firmano a sostegno del nuovo comitato

4 Maggio 2021

Il presidente: «Progetto con errori tecnici e concettuali Pronti a presentare il ricorso al Tar entro la metà del mese»

PESCARA. Sono oltre 300 i cittadini che hanno deciso di aderire al comitato Strada parco bene comune. Ufficialmente costituito a metà aprile, dai fondatori Ivano Angiolelli (presidente), Maurizio Biondi (vice), Antonella De Cecco (tesoriere) e Roberto De Pamphilis (segretario), nel fine settimana il comitato ha promosso una raccolta di adesioni che ha visto la partecipazione di oltre 300 pescaresi che hanno versato una quota d'iscrizione spontanea.
«Un risultato eccezionale, che vale tanto di più in considerazione della negativa congiuntura economica e sociale», commenta Angiolelli. «La testimonianza vera di quanto sia sentita e partecipata dai pescaresi l'esigenza di tutelare il bene comune rappresentato dalla Strada parco, violata da un progetto filoviario che ha già ampiamente mostrato gli errori concettuali e tecnici che ne hanno impedito e ne impediranno la regolare realizzazione». Primo atto del neo costituto comitato, creato per contrastare il progetto della filovia, è stato l'invio a ministero dei Trasporti, Regione, Tua e ai Comuni di Pescara e Montesilvano di un preavviso di ricorso al Tar «per chiedere la sospensiva del nulla osta, rilasciato dal ministero lo scorso 15 marzo», ricorda Angiolelli, «che è condizionato da una serie di prescrizioni molto pesanti, alcune delle quali persino insuperabili, come l'eliminazione delle barriere architettoniche, che per mancanza di spazi sappiamo già essere impossibile. Un’altra prescrizione è di valutare bene la possibilità di evitare ingorghi, visto che i vettori sono particolarmente ingombranti. C’è poi la questione degli accessi pedonali e dei passi carrabili che impongono l’installazione di sistemi semaforici. Un nulla osta non dovrebbe essere condizionato da niente per definizione», sostiene Angiolelli. «In caso di mancata risposta da parte degli enti, entro la metà di maggio saremo costretti a presentare il ricorso al Tar, per tutelare un bene comune che è patrimonio di tutti, un simbolo della città. Confidiamo fino all’ultimo giorno che la Regione ci convochi», aggiunge il presidente. Per prepararsi a sostenere le spese che un’azione legale prevede, il comitato ha promosso la raccolta adesioni. Il prossimo weekend, sabato 8 e domenica 9 maggio, il banchetto verrà riallestito lungo la Strada parco all'altezza di via Toti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA