Strada provinciale chiusa Il Pd: «Lavori in alto mare»

11 Marzo 2022

CITTA’ SANT’ANGELO. I lavori per riaprire la strada provinciale a Città Sant'Angelo, chiusa dal 5 gennaio per la presenza di un muro di cinta di un complesso residenziale a rischio crollo, agitano l'o...

CITTA’ SANT’ANGELO. I lavori per riaprire la strada provinciale a Città Sant'Angelo, chiusa dal 5 gennaio per la presenza di un muro di cinta di un complesso residenziale a rischio crollo, agitano l'opposizione. A tornare sull'argomento è la consigliera del Partito democratico Catia Ciavattella: «A due mesi dalla chiusura possiamo dire che non si sa quando la strada verrà riaperta. L'amministrazione aveva annunciato il probabile via per lo scorso 25 febbraio, ma nulla è accaduto. A questo punto mi sembra lecito chiedere al sindaco (Matteo Perazzetti, ndr) se la diffida all'amministratore del condominio sia stata inviata e se sì, perché non ne è partita un'altra dopo 7 giorni dal mancato inizio dei lavori». E ancora: «A questo punto, davanti all'inadempimento del privato, Comune e Provincia potrebbero metterlo in sicurezza, salvo poi procedere al recupero delle spese», spiega Ciavattella, che tramite il consigliere provinciale Gianni Chiacchia ha già sottoposto l'ipotesi all'Ente e che chiede di essere coinvolta in un eventuale tavolo tecnico per la messa in sicurezza del muro «vista la situazione insostenibile presente su via Del Mulino Vecchio a causa del rischio incidenti». Il sindaco Perazzetti però rassicura: «Siamo in contatto costante con il tecnico incaricato. A strettissimo giro partiranno i lavori così da arrivare alla riapertura della strada». (a.d.s.)