«Strisce pedonali e corsi a scuola, mai attuato il nostro piano»

13 Ottobre 2022

La morte del padre, Carlo Pace, sindaco di Pescara dal 1994 al 2003, investito da un’auto nel 2017, ha indotto Bruno e Laura ad avviare una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. A...

La morte del padre, Carlo Pace, sindaco di Pescara dal 1994 al 2003, investito da un’auto nel 2017, ha indotto Bruno e Laura ad avviare una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. A maggio scorso avevano consegnato al sindaco Carlo Masci un pacchetto di proposte. Tra i punti l’istituzione di strade scolastiche, con divieto alle auto in entrata e uscita, la revisione degli attraversamenti pedonali, e ancora la realizzazione di zone 30, investimenti per potenziare la mobilità dei disabili e sostenibile, e la promozione di corsi di educazione stradale nelle scuole. «È tutto rimasto fermo», evidenzia Bruno Pace. «La cosa che più ci rammarica è di non essere riusciti a partire con le strade scolastiche. Comprendo la diffidenza dei genitori, ma di fronte ad alcune scuole ci sono situazioni clamorose. Qualche cambiamento in città c’è stato, ad esempio l’istituzione di alcune zone 30 come in viale Marconi, o il miglioramento degli attraversamenti con i semafori intelligenti ma quello che avevamo chiesto era un cambio di passo. L’obiettivo è diminuire la velocità media e la quantità di auto che circolano in città e virare verso la mobilità dolce, l’unico modo davvero concreto per aumentare la sicurezza stradale». Questo weekend Pace parteciperà nelle Marche ad un corso per lavorare sulla formazione nelle scuole, promosso dalla Fondazione Scarponi: «Poi», assicura, «tornerò alla carica con l’amministrazione comunale per organizzare un campagna di sensibilizzazione nelle scuole». (m.pa.)