Striscioni, bandiere e applausi: in migliaia salutano Federico, chiesa stracolma e strada bloccata

foto di Giampiero Lattanzio

16 Maggio 2026

San Donato e Fontanelle si fermano per l’addio a La Cioppa. Il sacerdote: «È la testimonianza del suo amore». Gli amici: «Ti ricorderemo anche sulla nostra pelle»

PESCARA. «Federì, hai fatto smuovere tutta Pescara», si sente dire tra la folla commossa, tutta stretta attorno alla chiesetta di San Pietro Martire, a Fontanelle. E Federico La Cioppa, 18 anni compiuti da qualche mese, ha fatto muovere davvero mezza città ieri pomeriggio per dargli l’ultimo saluto, dopo una tragedia che ha sconvolto tutti. Se n’è andato nel giorno della festa della mamma, a poche centinaia di metri da casa, mentre percorreva via Lago di Campotosto in sella al suo scooter 125 dopo una serata con gli amici. Uno schianto che gli è stato fatale. Ieri, dopo cinque giorni sospesi tra il rigore delle indagini e l’abisso dell’attesa, oltre mille persone si sono strette in un unico abbraccio.

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