Studenti pendolari: dal Comune gli aiuti per pagare l’autobus

30 Agosto 2022

Penne. Sono circa 380 i ragazzi che arrivano dai paesi vicini Il contributo è previsto per chi farà abbonamenti annuali 

PENNE. La fine del mese di agosto sposta l’attenzione sul rientro a scuola. I due istituti superiori di Penne, il liceo Luca da Penne-Mario dei Fiori e l’istituto tecnico Guglielmo Marconi, si preparano ad accogliere il rientro di oltre 900 alunni.
Se si considerano sia gli studenti al primo anno che quelli più grandi, gli studenti pendolari delle scuole superiori di Penne dovrebbero essere circa 380. E anche quest’anno Tua, in accordo con il Comune e con le istituzioni scolastiche, ha programmato corse apposite per permettere agli studenti pendolari di raggiungere Penne in tempo per l’inizio delle lezioni. Previste corse da Farindola, Montebello, Loreto Aprutino, Collecorvino e anche dal versante teramano: Castiglione (via Elice) e Arsita (via Roccafinadamo). Confermato anche il sostegno economico da parte del Comune di Penne per il pagamento dell’abbonamento Tua per gli iscritti al primo anno. Per il Marconi la percentuale dei pendolari si aggira intorno al 50%, mentre qualcosa in meno per gli studenti del Liceo Luca da Penne. «Anche quest'anno ci sarà il contributo di 5.000 euro per gli iscritti al primo anno delle scuole superiori di Penne, a rimborso totale o parziale dell'abbonamento annuale che faranno», spiega l’assessore alle Politiche scolastiche Nunzio Campitelli. «Il contributo», precisa ancora l’assessore comunale pennese, «sarà elargito direttamente alle scuole, che poi faranno un bando per raccogliere le domande degli studenti».
«Mediamente il 40% dei nostri ragazzi sono pendolari», spiega la preside del liceo Luca da Penne, Eleonora Dell'Oso. «Il bonus sarà erogato solo a coloro che effettueranno l’abbonamento annuale. Lo scorso anno, causa Covid, nessuna famiglia, per timore di stop alle lezioni, ha azzardato l’abbonamento annuale e quindi nessuno ha usufruito del bonus».
«Sono poco più di 200 i nostri pendolari», afferma la preside del Marconi, Angela Pizzi. «Principalmente arrivano dal versante pescarese, come Loreto e Collecorvino, ma anche da Villa Celiera, Montebello e Farindola. Meno dal versante teramano, ma ci sono studenti anche da Castiglione, Bisenti e Arsita. Problemi per il trasporto non dovrebbero esserci, siamo pronti al rientro».