Studenti puliscono la pineta per dieci euro all’ora
Prima sperimentazione in Abruzzo, 32 allievi dell’Alessandrini per tre mesi si prenderanno cura della riserva naturale di Santa Filomena con la forestale
MONTESILVANO. Si chiama Educals reserve - Natura sicura la nuova iniziativa attivata nell’ambito del più corposo progetto per l’educazione alla legalità Educals, rivolta a 32 studenti dell’istituto di istruzione superiore Emilio Alessandrini di Montesilvano. Un autentico progetto nel progetto di cui gli allievi dell’istituto superiore saranno attivi protagonisti dal 22 di questo mese fino a settembre, impegnati in interventi di manutenzione nella Pineta di Santa Filomena.
Educals reserve - Natura sicura, finanziato dal Comune di Montesilvano come risultato di una convenzione stipulata con la Regione Abruzzo, prevede l’acquisto di voucher da venti euro, corrispettivo delle attività di lavoro occasionale accessorio che verranno prestate dagli studenti in Pineta. Sono 96, per la precisione, i buoni che verranno utilizzati dal Comune, per un valore complessivo di 1.920 euro.
Il progetto, volto alla prevenzione dell’illegalità e dell’insicurezza urbana con l’attuazione di interventi di educazione alla legalità in favore degli adolescenti, partirà ufficialmente il prossimo 22 luglio.
«La vera sensibilizzazione parte dai più giovani e per questo abbiamo accolto con favore il progetto ideato da Federico Gentilini» commenta il sindaco Francesco Maragno. «Riteniamo molto importante fornire a giovani studenti occasioni lavorative che siano anche un momento di educazione al rispetto della natura. I ragazzi saranno affiancati da personale esperto della Forestale e affronteranno esperienze di manutenzione della pineta offrendo, al contempo, un servizio alla comunità».
Gentilini ha definito Educals reserve «una sperimentazione innovativa per l’intero Abruzzo, che si differenzia dalla classica alternanza scuola-lavoro. Ciascun allievo coinvolto nel progetto», spiega l’ideatore dell’iniziativa, «guadagnerà sessanta euro per sei ore di lavoro. Si tratta della prima sperimentazione di educazione alla legalità realizzata in Abruzzo attraverso il lavoro occasionale accessorio retribuito per allievi che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età».
Educazione al lavoro, dunque, «attraverso piccole esperienze di manutenzione della Pineta, con la supervisione degli agenti della Forestale. Obiettivo finale di Educals reserve», prosegue Federico Gentilini, «è l’orientamento all’ideazione di progetti di lavoro occasionale accessorio retribuito compatibili con la frequenza scolastica ordinaria, per migliorare la sicurezza e l’attrattività nella fruizione della Pineta da parte di bambini, giovani e famiglie nell’intero arco dell’anno».
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