Su spiagge e laghi abruzzesi sventolano 14 Bandiere blu

11 Maggio 2022

La Fee conferma i 13 vessilli dell’anno scorso e lo riassegna ad Alba Adriatica 

Quattordici Bandiere blu sventolano sulle spiagge delle località abruzzesi, simbolo di eccellenza nell’offerta turistica. Quelle più votate al divertimento e quelle invece dedicate al relax, quelle del turismo intensivo e quelle della natura e della storia custodite gelosamente.
Sono sempre di più i comuni che possono issare la Bandiera blu in Abruzzo, in un crescendo che va avanti da tempo e che è culminato adesso con la riconquista del vessillo – sofferta e cercata con forza per 9 anni – da parte di Alba Adriatica. Nessuno invece l’ha persa. La Bandiera blu è stata infatti riconfermata a tutte le altre 13 località turistiche che l’avevano ottenuta anche l’anno scorso. Quindi le tre new entry del 2021: Martinsicuro, Pescara e Francavilla al Mare. E le altre che già ce l’avevano da prima: sulla costa Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Pescara, Francavilla al Mare, Fossacesia, Vasto e San Salvo, ma anche Scanno e Villalago sulle loro sponde di acqua dolce.
Così ha decretato la Fee (Foundation For Environmental Education), l’ente europeo che valuta i servizi per i turisti, la cura dell’ambiente e la qualità dell’acqua per la balneazione delle località, che ieri ha ufficializzato l’assegnazione dell’ambito vessillo a 427 spiagge di 210 comuni italiani.
Con le sue 14 località premiate, in termini assoluti l’Abruzzo si piazza all’ottavo posto tra le regioni italiane, stretta tra i 15 vessilli della Sardegna e gli 11 della Sicilia. Davanti a tutti c’è invece la Liguria con 32 località premiate, in fondo alla classifica Molise e Lombardia con una sola bandiera ottenuta.
LE SPIAGGE ABRUZZESI
PREMIATE DALLA FEE
Se 14 sono i comuni abruzzesi premiati con il vessillo, più numerose sono le spiagge in cui la bandiera potrà sventolare quest’anno. L’elenco completo: a Martinsicuro l’intera costa, compresa Villa Rosa; ad Alba Adriatica tutta la Spiaggia d’Argento; a Tortoreto la Spiaggia del Sole al completo; a Giulianova il lungomare Zara, a Roseto degli Abruzzi il lungomare centrale, Nord e Sud; a Pineto la spiaggia Corfù, la zona centrale, Santa Maria a Valle Nord, Santa Maria a Valle Sud, Torre del Cerrano e Villa Fumosa; a Silvi l’arenile Sud e il lungomare centrale; a Pescara la Riviera Nord e la Riviera Sud; a Francavilla al Mare piazza Adriatico; a Fossacesia la Marina; a Vasto Punta Penna, Vasto Marina, Vignola/San Nicola; a San Salvo la Marina; a Scanno la spiaggetta di località Aquevive e il Parco dei salici; Villalago.
OLTRE 30 I CRITERI
DI VALUTAZIONE
Sono oltre 30 gli stringenti criteri di valutazione scelti dalla Fee nel questionario 2022 e poi applicati da una giuria nazionale di cui fanno parte anche ministeri della Transizione Ecologica, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Turismo e tanti altri enti nazionali e territoriali.
Tra le novità dell’edizione 2022 della Bandiera Blu – che è la 36esima dell’iniziativa – c’è l’inserimento di un nuovo importante parametro: quello dell’impegno sociale e dell’inclusività, rispetto ai quali, per stimolare i comuni turistici, è stata coinvolta anche la Fondazione Dynamo Camp, che rappresenta una delle più importanti realtà italiane che offre gratuitamente programmi di terapia ricreativa rivolti a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche, ai fratelli sani e alle loro famiglie.
Ma quello che è probabilmente il principale dei criteri in assoluto è quello della qualità delle acque per la balneazione, per cui vengono presi in esame i risultati delle analisi eseguite dalle agenzie regionali per l’ambiente – in Abruzzo l’Arta – negli ultimi quattro anni.
Le acque pulite però non bastano. Tra gli oltre trenta criteri che bisogna soddisfare ci sono innanzitutto quelli legati ai servizi per la balneazione sicura, le strutture alberghiere, le informazioni turistiche e la segnaletica aggiornata.
E poi tra i criteri ci sono anche pratiche ed educazione per preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile, che quest’anno sono state particolarmente importanti. Quindi, nel dettaglio: l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle amministrazioni pubbliche per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accedere al mare per tutti senza alcun tipo di limitazioni.
abruzzo in festa
per il record
Non solo i sindaci e le amministrazioni delle 14 località premiate, che possono guardare con orgoglio al risultato. Non solo l’intero sistema turistico abruzzese, che ora può spendere i vessilli per sviluppare l’immagine della regione e valorizzare l’offerta nella stagione 2022. Anche la stessa Regione Abruzzo è in festa ed esulta pubblicamente. «In due anni l’aumento di quattro spiagge contrassegnate da bandiera blu testimonia il lavoro silenzioso ma efficace che sta facendo la Regione in tema di salvaguardia del territorio e crescita sostenibile, elementi che rappresentano il marchio turistico dell’Abruzzo», ha infatti commentato l’assessore regionale al Turismo Daniele D'Amario, continuando: «Ancora una volta si conferma la sostenibilità della costa adriatica con punte di alto valore naturalistico e perfettamente preservate. Proprio questo riconoscimento legato all'aumento delle Bandiere Blu è il miglior viatico per una stagione turistica nella quale il prodotto mare è destinato a recitare un ruolo di primo piano. Ora si apre la sfida di mantenere questo livello alto di sostenibilità».