Suite, Jacuzzi e pappardelle Così la maggioranza cerca l’unità

14 Novembre 2014

Dopo la crisi sul progetto di ampliamento del cimitero, il sindaco porta la sua squadra in trasferta domani e domenica in un hotel a 4 stelle. Prezzi politici: da 40 a 100 euro nelle venti camere

PESCARA. Il sindaco Marco Alessandrini ha prenotato una suite con Jacuzzi che costerà 100 euro, prezzo diplomatico che l’hotel Le Gole di Celano (quattro stelle) ha concesso al sindaco che domani porterà in ritiro i 23 politici del centrosinistra del Comune di Pescara.

La vecchia roccaforte del Nuovocentrodestra che, in passato, ha ospitato i raduni promossi da Gaetano Quagliariello con la fondazione Magna Carta si prepara ad accogliere gli assessori e i consiglieri del Partito democratico, la maggioranza del Comune di Pescara che ha scelto come buen retiro per ritrovare l’unità il paese che ha dato i natali al deputato di Ndc Filippo Piccone. Da domani mattina Alessandrini e la sua squadra lasceranno Pescara con mogli e compagne al seguito, una scelta arrivata all’indomani della crisi della maggioranza sul progetto di ampliamento del cimitero. Uno scricchiolio che aveva convinto il sindaco Alessandrini a seguire le orme del presidente della Regione Luciano D’Alfonso inaugurando anche lui la tradizione del conclave.

Per due giorni, così, l’hotel Le Gole di Celano di Aldo Parsi, lontano dai rumori e circondato dalla montagna, ospiterà i 24 che hanno prenotato in base alla tasca e alle esigenze: il sindaco, il vice sindaco Enzo Del Vecchio e l’assessore Giuliano Diodati hanno scelto una suite con vasca idromassaggio, in 16 dormiranno in camere singole mentre in due hanno prenotato una doppia con letti separati. I prezzi, e ognuno penserà per sè, vanno dai 40 ai 100 euro.

Nel silenzio della natura, il centrosinistra andrà a confrontarsi e a ritrovare la compattezza nei tanti saloni dell’albergo Le Gole e di fronte alle tipicità abruzzesi. Al prezzo – secondo convenzione di 25 euro a pasto – i politici mangeranno tra sabato e domenica fettuccine all’abruzzesi alternate a pappardelle al cinghiale e a lasagne al forno mentre, come secondo, ci saranno misto alla brace, agnello o vitello seguiti da contorno e dolci. Con i telefonini alla mano grazie al wi-fi dell’albergo e tra le riunioni pomeridiane per scambiarsi vedute e trovare una sintesi sui problemi della città, l’obiettivo dell’adunata sarà quello di non incappare più in crisi della maggioranza.

A dare man forte ai politici pescaresi sono stati invitati per domenica mattina i più esperti del partito, a partire dal presidente della Regione D’Alfonso accompagnato da parlamentari e dai consiglieri regionali a cui è stato recapitato l’invito che non si sa da chi verrà raccolto. Area di risulta, porto, aeroporto e filovia saranno i temi affrontati dai 24 del centrosinistra che cercheranno di trovare la quadra sugli argomenti più insidiosi della città. Dopo il pranzo della domenica, assessori e consiglieri torneranno a casa a Pescara. ©RIPRODUZIONE RISERVATA