Sull’A14 niente cantieri di giorno Corsie libere fino al 15 settembre

La decisione concertata tra l’Aspi, il ministero delle Infrastrutture e le Regioni di Abruzzo e Marche L’assessore De Annuntiis: «Accolte le nostre richieste». Scordella: boccata d’ossigeno per il turismo
Fino al 15 settembre si continuerà a viaggiare, di giorno, sulla A14 senza cantieri. Dopo l’esodo di rientro saranno programmati i nuovi lavori autunnali. Questo è emerso dall’incontro di martedì tra Aspi (Autostrade per l’Italia), ministero delle Infrastrutture, Regioni Marche e Abruzzo. Un prossimo incontro tra le parti è previsto entro agosto. La decisione di chiudere i cantieri diurni sull’autostrada vede soddisfatti i sindaci dei comuni sull’Adriatica: «Già ci sono effetti positivi, respiriamo: macchine e autotreni non escono dall’autostrada per transitare sulle nostre strade». Intanto dalle 23 di oggi alle 5 di domani, per consentire attività programmate di ispezione all'interno delle gallerie "Immacolata Vaccari" e "Colle Rotondo", chiude in entrambe le direzioni, la tratta Pescara Sud-Francavilla e Pescara Ovest-Chieti.
L’ULTIMO INCONTRO
«Abbiamo espresso la nostra soddisfazione alla decisione presa di sospendere i cantieri diurni» afferma l’assessore regionale ai Lavori Pubblici e Infrastrutture, Umberto De Annuntiis, che aggiunge: «Il compiacimento deriva dal fatto che è stato il presidente Marco Marsilio a chiedere, con forza, la sospensione di detti lavori che riprenderanno in orario diurno solo nel prossimo autunno. È un sospiro di sollievo per tutti: coloro che viaggiano sull’autostrada e anche per la costa che è liberata dal traffico che si riversava dalla A14».
«Notiamo sull’Adriatica, importante arteria che attraversa i nostri territori ad alta valenza turistica, con l'eliminazione dei cantieri diurni sull'A14» dice il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, «un effetto sicuramente positivo. Si evita così un aumento di traffico nel periodo estivo scongiurando quelle situazioni che nel passato ci hanno visto in grave sofferenza e in serio pericolo».
PROSSIMO INCONTRO
AD AGOSTO
Nel prossimo tavolo congiunto a fine agosto le parti dovranno condividere la programmazione delle nuove attività nelle gallerie da riprendere in autunno e necessarie in quanto la A/14 è un’autostrada vecchia di cinquant’anni dove, per lungo tempo, non sono stati fatti investimenti. Dopo questo incontro Aspi comunicherà il piano della nuova fase di lavori. In quella circostanza, quando tutto sarà più definito, si saprà il nuovo cronoprogramma. È certo che i lavori si protrarranno almeno fino al 2024 perché c’è da rispettare un programma già stabilito che prevede complessivamente un investimento 194 milioni.
AUTOSTRADA LIBERA
DI GIORNO
Dalla mattina al primo pomeriggio del 9 luglio sulla A14 Bologna-Taranto sono state ripristinate le normali condizioni di viabilità nel tratto tra Porto Sant’Elpidio e Pescara Nord. Ciò vuol dire che sono tornate disponibili le due corsie per senso di marcia, grazie alla rimozione degli scambi di carreggiata che hanno consentito di portare avanti le attività di consolidamento in 10 gallerie del tratto. Oltre che per chi transita sulla A14, autotrasportatori e automobilisti viaggiano senza code interruzioni, i benefìci dell’assenza dei cantieri possono essere anche sperimentati consultato il sito di Autostrade spa dove prima, sulla mappa dell’A14, tratto Abruzzo-Marche, c’erano diverse “bandierine” che segnalavano “code causa lavori”, adesso non c’è più nulla. La controprova è data dalle webcam dell’A14: prima del 9 luglio si vedevano autotreni incolonnati, code, traffico bloccato, addirittura autisti scesi dai propri mezzi, adesso c’è un traffico scorrevole che tiene conto, logicamente, del consueto flusso autostradale in relazione ai giorni e al periodo.
CANTIERI NOTTURNI
Fino alla fine di luglio di notte i cantieri continueranno a esserci però in giorni prestabiliti, mai nel weekend e con orari stringati (generalmente dalle 23 alle 5). Questi lavori serviranno per continuare la manutenzione nelle gallerie; in pratica sarà attivato uno scambio di carreggiata che, comunque, garantirà la viabilità in entrambi i sensi di marcia.

