Sulmona tra i cantieri pilota di Casa Italia

9 Novembre 2019

SULMONA. Dieci cantieri pilota in altrettante città dell’Appennino, per sperimentare la messa in sicurezza degli edifici contro il rischio sismico: è il progetto Casa Italia, coordinato dal...

SULMONA. Dieci cantieri pilota in altrettante città dell’Appennino, per sperimentare la messa in sicurezza degli edifici contro il rischio sismico: è il progetto Casa Italia, coordinato dal dipartimento omonimo, lanciato dal governo Renzi nel 2017, dopo il terremoto che colpì il Centro Italia. Il progetto, che vive in queste settimane un rinnovato vigore, vede la città di Sulmona come capofila tra le 10 scelte in Italia per le sue caratteristiche orografiche, sociali e soprattutto di fragilità da un punto di vista del rischio sismico. Il governo ha messo a disposizione 25 milioni di euro. L’obiettivo di Casa Italia è quello di garantire la sicurezza della casa (luogo che dev’essere sicuro per eccellenza) ma anche alle comunità, assicurando la vivibilità degli insediamenti.
Tra i soggetti coinvolti, ci sono, l’Istat, ministeri dell’Economia, dei Beni culturali, dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dell’Istruzione, Ispra, Enea, Cnr, Mattm, Ingv, Agenzia delle entrate, tutti necessari per individuare una mappa dei rischi e l’avvio dei cantieri. I cantieri sono stati scelti non in aree «di cratere sismico», bensì in base alla pericolosità sismica, alla presenza di rischio idrogeologico e alla distribuzione. (m.g.)
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