Superbonus 110% per tutti «No al limite di reddito»

8 Dicembre 2021

Il governo si propone di superare l’Isee di 25mila euro per villette e case singole Ipotizzata anche la proroga del bonus facciate pieno, cioè con detrazione al 90%

Superbonus 110% e bonus facciate sono tra i temi cardine della discussione sulle agevolazioni in campo edilizio all’interno della Legge di bilancio 2022.
Il Governo punta al superamento del limite Isee di 25mila euro l'anno per per le villette e le case singole, ma anche alla proroga del bonus facciate pieno, cioè con la detrazione del 90% e non ridotta al 60%, come prospettato dalla bozza della manovra. Le decisioni sul settore edile avranno forti ripercussioni non solo sulle famiglie che decidono di eseguire i lavori di riqualificazione energetica, di diminuzione del rischio sismico e rifacimento delle facciate, ma anche sui professionisti e sulle imprese che si occupano degli interventi. Incentivi e agevolazioni fiscali che muovono milioni di euro, creano posti di lavoro e fanno risparmiare sui lavori in casa.
ABBATTERE IL TETTO ISEE
Uno degli emendamenti presentati alla Legge di Bilancio, prevede la sostituzione del riferimento all’Isee fino a 25mila euro con la possibilità di accedere al 110% se la Cila (la dichiarazione relativa ai lavori) viene presentata entro il 30 marzo 2022, anche se si tratta di demolizione o ricostruzione. In questi casi, la proroga del superbonus ci sarebbe fino al 2025, con aliquota al 110% fino al 31 dicembre 2022, al 70% fino al 2024 e, a scalare, al 65% nel 2025. Una seconda possibilità in discussione, oltre alla cancellazione del tetto Isee, prevede anche il superamento del vincolo della Cila, a patto che gli interventi di riqualificazione energetica o di messa in sicurezza dell'edificio al 30 giugno 2022 abbiano raggiunto il 30% dello stato di avanzamento lavori.
LE SCADENZE
A oggi, salvo ulteriori novità, il Superbonus "scadrà" nel 2022. In particolare, il 30 giugno 2022 c’è il termine per gli edifici unifamiliari. Sempre nella stessa data rientra il termine da rispettare per chi beneficia del bonus per apportare interventi edilizi su un edificio di proprietà con massimo quattro unità immobiliari. Nel caso in cui lo stato dei lavori avrà raggiunto almeno il 60% del totale entro quella data, sarà possibile prolungare ancora di 6 mesi, fino al 31 dicembre 2022. Per i condomini è previsto un unico termine di scadenza, il 31 dicembre 2022. Le Ater sono i beneficiari che avranno più tempo per usufruire del superbonus: la nuova scadenza è fissata al 30 giugno 2023. Inoltre, se per tale data il Sal avrà raggiunto almeno il 60% dei lavori totali di riqualificazione, le aziende che gestiscono le case popolari potranno prolungare ulteriormente il termine fino al 31 dicembre 2023.
BONUS FACCIATE
La discussione non riguarda solo il Superbonus 110%, ma anche il bonus facciate. È l’agevolazione che consente una detrazione del 90% delle spese sostenute per il rifacimento delle facciate di edifici esistenti, senza limiti di spesa. Con la bozza della Legge di bilancio 2022 l’aliquota è stata abbassata al 60%. La proposta che sta emergendo è quella di riportare l'aliquota al 90% attualmente in vigore e di prorogare il bonus facciate anche per il prossimo triennio, con la stessa percentuale di detrazione.