Superbonus, la legge arriva per fuorisacco

Domani il Consiglio regionale con la norma abruzzese per sbloccare i cantieri, sarà battaglia in aula
L’AQUILA. Il Consiglio regionale è convocato per domani, alle 11, nell'aula "Sandro Spagnoli" di Palazzo dell'Emiciclo all’Aquila. E il piatto forte su cui maggioranza e opposizione scontreranno sarà servito sul filo di lana o, come si dice, per fuorisacco. Nell’ordine del giorno della seduta infatti non compare la proposta di legge regionale per sbloccare i cantieri del Superbonus che sarà approvata in Commissione Bilancio solo pochi minuti prima dell’inizio del Consiglio.
Lo stesso discorso vale per la legge sulla Leale collaborazione alla quale la maggioranza certamente allegherà emendamenti con altri fondi da distribuire. Il programma prevede poi: l’interrogazione del consigliere Pettinari su crisi aziendale Conad centro commerciale Pescara Nord di Città Sant’Angelo; interpellanza a firma del consigliere Taglieri su ritardi nella attivazione della Struttura Residenziale per disabili privi di sostegno familiare "La Dimora" a Teramo; interpellanza del consigliere Paolucci su linea ferroviaria Pescara-Roma; interpellanza del consigliere Pepe sul Piano regionale della rete scolastica - riduzione delle dirigenze per la provincia di Teramo; interpellanza della consigliera Stella su chiarimenti in merito ai recenti avvisi di pagamento recapitati a cittadini delle province di Chieti e Pescara da parte del Consorzio di Bonifica Centro.
Saranno quindi esaminati i progetti di legge: Disposizioni in materia di tumulazioni degli animali da affezione e ulteriori disposizioni; Modifiche e integrazioni alla legge regionale numero 2 del 2018 in materia di sport e impiantistica sportiva; riconoscimento della legittimità del debito fuori -pagamento in favore della società Echoes Srl per fornitura di servizi sanitari; riconoscimento di Castelli come "Città della Ceramica Abruzzese"; disposizioni per la valorizzazione dell’artigianato artistico; infine norme per l’attuazione dell’articolo 52 del decreto legislativo 31 luglio 2020, numero 101, riferito alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti. (u.c.)

