Superbonus, le risposte ai dubbi

1 Aprile 2021

L’Agenzia delle Entrate chiarisce i punti chiave sulle detrazioni per i lavori in casa: cosa c’è da sapere

L’Agenzia delle entrate risponde ai dubbi sul Superbonus 110%. Cosa c’è da sapere sulla maxi-detrazione per ristrutturare casa, rendendola più sicura e sostenibile, gli interventi ammessi, la cessione del credito e lo sconto in fattura. Un vademecum per sciogliere i dubbi sulle asseverazioni, la plusvalenza, gli interventi di demolizione e la ricostruzione degli immobili.
SUPERBONUS AI FAMILIARI. Il Superbonus 110% può essere utilizzato anche dai familiari e dai conviventi del possessore o del detentore dell’immobile. Inoltre, chi non opta per la detrazione fiscale ha davanti due alternative: il cosiddetto sconto in fattura e la cessione del credito. Il primo consiste in un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati.
In alternativa, si può optare per la possibilità di cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.
COMPLESSI RESIDENZIALI. La demolizione e il rifacimento di un immobile che fa parte di un complesso residenziale ricadente in una zona sismica può beneficiare del Superbonus, se il proprietario ha firmato il compromesso nel 2018 ma la consegna avviene tra settembre e ottobre 2020. L’agevolazione, infatti, spetta per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.
COMODATO D'USO. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che è possibile beneficiare del Superbonus per gli interventi che prevedono la sostituzione dell’attuale generatore di calore con una pompa di calore, se l’immobile è in comodato d’uso. Niente Superbonus, invece, per i lavori di tinteggiatura dello stesso immobile che possono, però, beneficiare del bonus facciate, cioè della detrazione nella misura del 90% delle spese documentate sostenute nell'anno 2020 per il rifacimento e la pittura.
VILLETTE A SCHIERA. Il proprietario di una villetta a schiera può fruire del Superbonus per gli interventi che intende realizzare sull’immobile, a prescindere dalla condizione che lo stesso sia adibito a prima casa e residenza del proprio nucleo familiare dal 2015.
PARTI COMUNI. Nel caso in cui sullo stesso fabbricato siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso alla detrazione è costituito dalla somma degli importi previsti per ciascun lavoro realizzato. E l’esecuzione sull’intero edificio di almeno un intervento trainante consente ai singoli di fruire del maxi-sconto per i lavori di risparmio energetico effettuati sulla propria unità immobiliare.
CHI LAVORA ALL'ESTERO. Un cittadino fiscalmente residente all’estero può accedere al Superbonus 110% per i lavori condominiali effettuati sull’immobile che detiene in Italia.
Considerando che in Italia è titolare del solo reddito fondiario, non potrà però fruire della detrazione diretta, ma solo delle opzioni alternative, cioè dello sconto sul corrispettivo o della cessione del credito d’imposta.
BED AND BREAKFAST. Gli interventi di riqualificazione energetica realizzati sulla parte residenziale di un immobile utilizzato sia come propria abitazione che per l’esercizio svolto in via professionale dell’attività di bed & breakfast, possono fruire del Superbonus nella misura ridotta del 50%.
EDIFICI COMMERCIALI. È possibile accedere al Superbonus 110% per i lavori eseguiti sulle abitazioni, anche se l’edificio è sia commerciale che residenziale. Basta che il condominio approvi gli interventi con riferimento ai soli appartamenti, sia redatta un’Ape ante e post intervento e sia rispettato ogni altro requisito previsto dalla normativa.
DOPPIO INTERVENTO. Il Superbonus spetta anche nel caso di lavori eseguiti su un unico stabile, ad uso abitazione, composto da due unità immobiliari di proprietà di un unico proprietario. Nel caso in cui il complesso immobiliare, costruito da una cooperativa mista, non è costituito in un condominio, i lavori non potranno fruire del Superbonus.