Superbonus, Poste italiane riapre all’acquisto crediti

5 Ottobre 2023

La concessione è riservata ai privati e per importi non superiori ai 50mila euro

L'AQUILA. Primo sblocco dei crediti derivanti dal Superbonus. Dal 3 ottobre scorso Poste Italiane ha ripreso ad acquistare i crediti, ma solo per le prime cessioni da privati e per importi fino a 50mila euro. Il servizio è stato esplicitamente pensato per i cosiddetti esodati del Superbonus, che hanno i bonus incagliati nei cassetti fiscali e per chi è in attesa di partire con i lavori dopo aver presentato la Cilas entro fine 2022 o che, alla data del 17 febbraio scorso, aveva già avviato le opere di ristrutturazione. Dall'operazione sono escluse le imprese edili.
REQUISITI RICHIESTI
Poste Italiane ha riattivato la piattaforma per l’acquisto dei crediti di imposta derivanti da bonus fiscali per interventi edilizi dal 3 ottobre, ma ad una condizione: i richiedenti, esclusivamente persone fisiche, devono aver sostenuto in maniera diretta gli oneri relativi a spese sostenute nel 2023 o a rate residue di anni precedenti. C'è una seconda clausola. Poste Italiane valuta l’acquisizione di crediti d’imposta solo se il cedente si è avvalso di un intermediario fiscale riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate per effettuare la trasmissione del modulo di esercizio dell’opzione di cessione del credito d’imposta all’Agenzia delle Entrate e di un asseveratore per attestare i lavori. Il totale dei crediti ceduti a Poste Italiane, comprensivo di quelli ceduti anteriormente alla riapertura del servizio, non può superare i 150mila euro. La richiesta di cessione, inoltre, è riservata ai privati titolari di un conto corrente BancoPosta ed è accessibile esclusivamente attraverso la procedura online, con credenziali Spid. Tutte le comunicazioni tra il cliente e Poste Italiane vengono effettuate tramite email. In fase di richiesta della cessione, il cliente deve indicare una casella di posta elettronica come recapito per ogni richiesta di informazioni e documentazione. Inoltre, la comunicazione di cessione sul sito dell' Agenzia delle Entrate deve essere effettuata solo dopo aver ricevuto l’accettazione contrattuale della proposta da parte di Poste Italiane
CREDITI CEDIBILI
Si possono cedere a Poste italiane, da ottobre 2023, i crediti relativi al Superbonus 110%, ripartiti in 5 quote annuali o in 4 quote annuali per le spese sostenute dal 2022, Ecobonus ordinario per l'efficienza energetica e l'installazione di impianti fotovoltaici), ripartito in 10 quote annuali; Sismabonus ordinario ripartito in 5 quote annuali; ristrutturazione con recupero del patrimonio edilizio, ripartito in 10 quote annuali, recupero o restauro facciate, installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ed eliminazione delle barriere architettoniche, ripartito in 5 quote annuali. Per accedere al servizio di Poste per la cessione dei crediti, bisogna verificare se si è in possesso dei requisiti per la cessione del credito, accedere alla piattaforma online di Poste Italiane utilizzando le credenziali Spid, compilare il modulo di richiesta di cessione del credito, caricando online entro le tempistiche indicate di volta in volta la documentazione necessaria e attendere l’esito della valutazione da parte di Poste Italiane, che verrà comunicato via email. Il corrispettivo riconosciuto da Poste Italiane per i bonus edilizi venduti è calcolato come percentuale sul valore nominale del credito d’imposta ceduto e varia in funzione della tipologia di bonus e delle annualità cedute. L’importo liquidato per la cessione di crediti d’imposta con recupero in quattro, cinque e dieci anni è pari a: 94 euro per ogni 110 euro di credito d’imposta acquistato da Poste Italiane per gli interventi relativi al Superbonus 110 con recupero in 4 anni, 84,5 euro per ogni 100 euro di credito con recupero in 5 anni, 70 euro ogni 100 euro con recupero in 10 anni. Se tutti i controlli danno esito positivo, le tempistiche per l’accettazione da parte di Poste Italiane della proposta di cessione del credito d’imposta e successiva liquidazione del corrispettivo su conto del cliente possono arrivare a tre mesi.
PROPOSTA ANCE
L'apertura di Poste italiane all'acquisto dei crediti riguarda solo i privati, non le imprese. Per sbloccare i cantieri edili del Superbonus – più di 10mila fermi in Abruzzo, secondo le stime dell'Ance – l'associazione regionale costruttori, rappresentata dal presidente, Antonio D'Intino, ha presentato al viceministro con delega alle Finanze, Maurizio Leo, una proposta che prevede la proroga di sei mesi per tutti i cantieri del Superbonus aperti che, al 30 settembre 2023, hanno eseguito almeno il 30% dei lavori. Proposta che consentirebbe, secondo l'Ance, di sbloccare migliaia di cantieri in regione ed evitare contenzioni tra condomini e ditte esecutrici, dovuti al mancato pagamento dei lavori di ristrutturazione e all'impossibilità di riscuotere il dovuto dal governo centrale. Buona parte delle imprese ha bloccato i lavori per assoluta mancanza di liquidità.
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