Sussidio sospeso a 200 cittadini, nuove opportunità dal Comune

Da settembre c’è il Supporto alla formazione lavoro: 350 euro per 12 mesi a chi ha tra i 18 e i 59 anni L’assessore Spacca: collaboreremo per organizzare anche tirocini retribuiti destinati alle fasce deboli
FRANCAVILLA. Sono circa 200 gli ormai ex percettori del reddito di cittadinanza a Francavilla, che dallo scorso 31 luglio hanno ricevuto lo stop al sussidio, e per i quali l’amministrazione sta studiando nuove misure per garantire il recupero del sussidio venuto meno.
Questo è il quadro che emerge attraverso lo studio dei numeri locali. Come fa sapere l’assessore alle Politiche sociali Valeria Spacca «a Francavilla abbiamo una platea di 500 percettori del reddito. Di questi, circa 200 hanno visto la sospensione della misura a fine luglio. Parliamo di quelle persone che non hanno all’interno del nucleo famigliare minori, disabili o ultrasessantenni».
Questo infatti è quanto previsto dal governo, che ha lasciato il reddito fino alla fine dell'anno a chi invece ha, all’interno del proprio nucleo una di queste figure. Poi, anche qui, la misura è destinata a cessare, probabilmente rimpiazzata da un altro strumento da mettere a punto nei prossimi mesi. Intanto, come fa sapere l’assessore Spacca, ieri mattina presente alla conferenza dei sindaci, «a partire da settembre è previsto l’arrivo del Supporto alla formazione lavoro». Si chiama così ed è un sussidio di 350 euro al mese, per 12 mesi, da destinare alle persone tra i 18 e i 59 anni che hanno visto sospeso il reddito di cittadinanza a fine luglio, con l’obiettivo non solo di colmare il vuoto lasciato dalla sospensione della misura introdotta nel 2018, ma anche di favorire l’ingresso dei percettori nel mondo del lavoro.
La domanda dovrà essere fatta direttamente all’Inps dal 1° settembre. Questa però non è l’unica azione che si sta vagliando per aiutare le famiglie maggiormente bisognose. Se il Supporto alla formazione lavoro è un’iniziativa di carattere nazionale che a Francavilla andrà a riguardare i 200 percettori rimasti senza sussidio da fine luglio, a livello regionale è in rampa di lancio il progetto “Abruzzo include 2”, dei tirocini formativi dedicati alle fasce più deboli già in carico ai servizi sociali, per fornire ai beneficiari competenze lavorative utili all’inserimento nel mondo del lavoro.
Francavilla dovrebbe costruire il suo progetto unitamente all’ambito distrettuale di Guardiagrele e a quello di Chieti, per un totale di 120 tirocini. «Domani (oggi, ndc), porteremo la proposta in giunta», fa sapere l'assessore Spacca. «Quello che posso dire è che collaboreremo con altri ambiti distrettuali per organizzare vari tirocini retribuiti da destinare alle fasce più disagiate. Non appena avremo ulteriori dettagli sarà nostra cura comunicarli».

